laRegione
21.02.19 - 12:20
Aggiornamento: 15:37

Aggregazione Tresa, a Sessa è partita la raccolta firme

È iniziata ufficialmente ieri sera la mobilitazione della popolazione del comune malcantonese, favorevole al matrimonio con Croglio, Monteggio e Ponte Tresa

di Dino Stevanovic
aggregazione-tresa-a-sessa-e-partita-la-raccolta-firme
Sessa (Foto Ti-Press)

Era nell'aria, ora ci siamo. Ieri sera a Sessa è ufficialmente partita la raccolta firme per chiedere di essere reintegrati nel progetto aggregativo di Tresa. A confermarcelo è il primo cittadino del comune malcantonese, Andrea Lavagetti: «La maggioranza del legislativo e dell'esecutivo sono sempre stati favorevoli, stiamo cercando di fare tutto quanto è in nostro potere affinché l'aggregazione avvenga a quattro e non a tre». Nata l'anno scorso per volontà dei Municipi di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e appunto Sessa, l'iniziativa ha ricevuto l'avvallo del Consiglio di Stato, che ne ha apprezzato la spinta dal basso.

Un voto negativo per 19 voti

A complicare le cose ci ha pensato la votazione consultiva svoltasi il 25 novembre. Sebbene nel complesso i votanti dei quattro comuni abbiano accettato la fusione col 54%, a Sessa – per 19 voti – fu affossata. Dopo iniziali valutazioni, il Consiglio di Stato ha preso due settimane fa la decisione di dar seguito al progetto, ma con solo i tre comuni che alle urne si sono espressi favorevolmente. Una notizia che, seppur fosse fin dall'inizio sul tavolo, ha spiazzato compagine politica e cittadinanza di Sessa. Perciò, l'esecutivo ha inviato una lettera il 12 febbraio al governo chiedendo di tornare al progetto iniziale.

Obiettivo della petizione? «Il 60% dei votanti»

Identico lo scopo ora di questa petizione: dieci punti che sottolineano tutti gli aspetti positivi del processo aggregativo, secondo il quale Sessa sarebbe il polo culturale e del tempo libero di Tresa. Una posizione che rischierebbe di perdere, se l'unione dovesse avvenire fra dieci anni. «Rischiamo di perdere peso contrattuale – valuta il presidente del Consiglio comunale –, adesso entreremmo nel nuovo comune come una perla, fra dieci anni come una biglia». Affinché sia considerata un successo la petizione deve essere sostenuta dal 50%+1 degli aventi diritto al voto, «ma il nostro obiettivo è il 60%».

I tempi sono stretti

Stretti i tempi invece: «Abbiamo una decina di giorni» sottolinea Lavagetti. È infatti imminente il messaggio del Consiglio di Stato e non è detto che la lettera municipale e la petizione cambino le intenzioni espresse poche settimane fa. Questi segnali potrebbero invece avere un effetto decisivo su chi avrà l'ultima parola nella vicenda: il Gran Consiglio. La partita quindi è ancora tutta aperta.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
3 ore
Grave incidente ad Avegno, un motociclista rischia la vita
Un 56enne del Locarnese ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro lo spartitraffico riportando gravi ferite
Mendrisiotto
16 ore
La Castello Bene conquista il Nebiopoli 2023
Il corteo mascherato ‘cattura’ 20mila spettatori. Per gli organizzatori del Carnevale chiassese è l’edizione dei record
Luganese
18 ore
Auto contro moto a Novaggio, grave il motociclista
L’incidente sulla strada verso Miglieglia. Il giovane è stato sbalzato a terra dall’impatto frontale
Mendrisiotto
19 ore
Il Corteo di Nebiopoli fa il pieno di satira e pubblico
La sfilata mascherata si riappropria del centro cittadino tra guggen, gruppi e carri (venuti anche da fuori) e le cannonate di coriandoli da Sion
Luganese
20 ore
Scontro auto-moto a Manno, ferito il motociclista
L’incidente intorno alle 15:45 in via Cantonale. Non sono note le condizioni del ferito, portato in ospedale dopo i primi soccorsi sul posto
Luganese
23 ore
A Lugano incendio in una discarica in zona Stampa
Un grosso incendio si è sviluppato questa mattina provocando molto fumo e un odore sgradevole. Una persona in ospedale per intossicazione
Locarno
1 gior
Solduno, un poliziotto di prossimità gentile e apprezzato
Dopo 37 anni di servizio va in pensione il sergente maggiore Fabrizio Arizzoli. L’Associazione di quartiere esprime la sua gratitudine
Mendrisiotto
1 gior
“Nei paesini la gente è solidale, ma in città...”
Non sembra essere un periodo facile per il volontariato, che dopo la pandemia sembra aver perso drasticamente attrattiva
Ticino
1 gior
Caso Unitas, Mps e Noi (Verdi) tornano alla carica
Nuove interpellanze: ’Le risposte scritte del Consiglio di Stato sollevano altri interrogativi’
Luganese
1 gior
La comunità cripto trova casa in centro città
L’Hub s’insedierà nell’edificio che ospitava il Sayuri e una banca, tra via Motta e Contrada Sassello. Lunedì discussione generale in Consiglio comunale
© Regiopress, All rights reserved