laRegione
accoltellamento-a-lugano-la-citta-rafforza-i-controlli
Gabriele Putzu
Lugano
26.10.17 - 17:290
Aggiornamento : 15.12.17 - 17:12

Accoltellamento a Lugano, la Città rafforza i controlli

Ha tenuto banco anche ieri alla seduta di Municipio di Lugano la rissa con accoltellamento avvenuta in via al Forte nelle prime ore di sabato mattina . L’esecutivo ne ha discusso alla luce del rapporto di polizia chiesto e ottenuto martedì (cfr. ‘laRegione’di mercoledì 25 ottobre). Il sindaco Marco Borradori ha annunciato che le misure avranno un seguito e verranno implementate. Ma è stato deciso di non renderle pubbliche. Si tratta in sostanza di un’intenfificazione dei controlli di polizia nei luoghi e nelle ore più sensibili. L’incremento del monitoraggio si concretizzerà con un aumento delle presenza degli agenti sul territorio. Non verrà tuttavia stanziatoun budget specifico a tale scopo. Dopo il fatto di sangue a cui hanno partecipato persone note alla polizia, la situazione sarà oggetto di una valutazione continua. Dal canto suo, il municipale Michele Foletti ha relativizzato: «È stato un episodio. Possiamo sicuramente migliorare la sicurezza e naturalmente vorremmo non si ripetessero più casi del genere. Siamo in attesa anche di conoscere l’esito delleveriche in corso e soprattutto il risulato dell’inchiesta di polizia, prima di adottare eventuali provvedimenti».

Novità all’orizzonte si prospettano invece dal profilo pianificatorio. Si parla di disciplinare il rilascio di licenze per locali notturni. Con il futuro Piano regolatore di Lugano verrà vietata l’apertura di nuove discoteche nelle zone residenziali. Queste misure non potranno però essere introdotte a breve termine ha precisato il muncipale Roberto Badaracco. La procedura per arrivare al Pr di Lugano comporta infatti tempi relativamente lunghi. L’esecutivo ha peraltro deciso di controllare anche la conformità delle licenze concesse in passato con le norme pianificatorie. Un lavoro che sta conducendo anche la Polizia cantonale, il cui intervento al Choco Late di piazza Dante nella notte del primo fine settimana di settembre è costata al locale una multa. Nella discoteca, lo ricordiamo erano state controllate 270 persone nonostante i posti autorizzati fossero solamente 200. E al momento del blitz erano presenti tre minorenni mentre sei persone sono state denunciate per possesso di stupefacenti.

TOP NEWS Cantone
Ticino
1 ora
Plr, il dopo Caprara. Farinelli: 'Ascoltiamo anche la società'
Il consigliere nazionale, presidente della 'Cerca', spiega le tappe. E rileva: 'Importante sarà il contributo di chi è di area ma non è del partito'
Luganese
1 ora
Incendi di Caslano: chiesta la perizia psichiatrica
La procuratrice pubblica chiede che venga stabilito lo stato psichico del 72enne che aveva appiccato il fuoco
Locarnese
3 ore
Mappo-Morettina, 'se il traffico aumenta, possibile un dosaggio'
Un'analisi della Confederazione rivela come la distanza tra le vie di fuga sia ben il doppio di quella prescritta
Bosco Gurin
4 ore
Il rustico di Germano Mattei per la seconda volta all'asta
Il proprietario si dice sorpreso per questa nuova procedura: 'Stavamo mettendo a posto le cose'. Emerge ancora la motivazione politica
Luganese
4 ore
'Abuso a Castagnola', Bianchetti ricorrerà
L'avvocato e consigliere comunale di Lugano preannuncia battaglia su una trasformazione che violerebbe le norme che tutelano i nuclei storici.
Bellinzonese
4 ore
Primo Agosto a Bellinzona senza spettacolo pirotecnico
Confermato l'intervento del consigliere federale Berset. L'accesso sarà contingentato: faranno stato le iscrizioni in ordine di arrivo
Ticino
5 ore
Acquisti local, Lucibello: 'I ticinesi oggi sono più sensibili'
Il presidente della Disti a quasi due mesi dalla campagna '#ripartiamo': 'Da noi un grande ringraziamento, ne va dei negozi e dei posti di lavoro'
Bellinzonese
7 ore
Villa dei Cedri a Bellinzona, due le opere vandalizzate
Oltre al gigante cui è stata amputata la gamba sinistra, con un oggetto appuntito sono state sfregiate le superfici di un'installazione marmorea
Bellinzonese
7 ore
Nante di traverso: 'Ok l'alta tensione, ma non i tralicci'
L'associazione chiarisce il senso dell'opposizione contro la nuova linea elettrica aerea progettata da Swissgrid in alta Leventina
Grigioni
10 ore
Grigioni, alpinista muore dopo una caduta di 400 metri
È successo ieri mattina attorno alle 10 sul Pizzo Bernina sul confine con l'Italia. L'uomo apparteneva a un gruppo formato da tre coppie
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile