laRegione
02.10.22 - 18:07

‘A stanare prede nella notte’, gruppo di bracconieri nei guai

Alcuni cacciatori della regione sono finiti sotto inchiesta per illeciti venatori. Sequestrate armi modificate e un consistente bottino di catture

a-stanare-prede-nella-notte-gruppo-di-bracconieri-nei-guai

Grave episodio di bracconaggio, sul quale gli inquirenti stanno ancora indagando, nella nostra regione. La notizia arriva a pochi giorni dalla chiusura della caccia in Ticino e interesserebbe in particolare i boschi della Vallemaggia. Al centro dell’inchiesta è finito un gruppo di persone (dovrebbero essere almeno 4, secondo nostre informazioni ma non si esclude il coinvolgimento di altri elementi) del Locarnese e della Vallemaggia che, nottetempo, munito di visori notturni e armi da fuoco appositamente modificate, perlustrava i boschi alla ricerca di prede. Battute di caccia chiaramente illecite, compiute anche fuori dai giorni prestabiliti per l’attività venatoria, che avrebbero fruttato ai malintenzionati diverse catture di ungulati (caprioli, cervi) e altri animali selvatici (come i tassi). Un bottino consistente che gli inquirenti hanno rinvenuto durante i controlli in casa degli interessati, denunciati al Ministero pubblico anche per l’uso e la detenzione di mezzi non consentiti per la caccia. Trofei e chili di carne confezionata ovviamente confiscati, così come fucili e munizioni. Particolare curioso, che tuttavia non ha trovato conferma, sembra che alcuni componenti del gruppo di bracconieri non fossero nemmeno in possesso della patente venatoria. Il che, se confermato, aggraverebbe ulteriormente la loro posizione.
L’area interessata dalle operazioni del gruppo di amici, come detto, sarebbe quella della bassa Vallemaggia. L’inchiesta non è comunque ancora conclusa e si sta verificando il coinvolgimento di eventuali ulteriori complici.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Mendrisiotto
4 ore
Da Berna un sostegno per il ‘centro di partenza’ di Rancate
Passa all’unanimità agli Stati la concessione di una somma forfettaria ai cantoni che in situazioni straordinarie gestiscono centri asilanti provvisori
Mendrisiotto
6 ore
Il Museo dei fossili di Meride spegne dieci candeline
Tra esperienze multimediali e una nuova teca terrestre, il direttore Luca Zulliger si prepara per le porte aperte d’anniversario
Locarnese
9 ore
Un fuoristrada, un gatto e l’amore per la (nuova) vita
Grazie al piacere nel viaggiare assieme al suo fedele Jek, il locarnese ‘Jonni’ è riuscito a riprendersi dopo un tragico incidente in cui è quasi morto
Ticino
9 ore
Salario minimo non adeguato all‘inflazione, Durisch: ‘Contesto!’
Il capogruppo Ps dopo la decisione del governo: ‘Assurdo, è una manovra per non arrivare all’ultima forchetta nel 2025: non sta né in cielo né in Terra’
Luganese
15 ore
Lugano, trasporto pubblico più friendly per i disabili
Approvato il maxi credito (13,6 milioni) per adeguare una parte delle fermate cittadine. Polemica in Consiglio comunale sulle telecamere nei parchi gioco.
Luganese
16 ore
Morcote allacciata all’impianto di depurazione del Pian Scairolo
Tra i progetti previsti dal Consorzio l’abbattimento di microinquinanti e l’utilizzo di energie alternative
Ticino
18 ore
‘Quell’iniziativa è superata dagli eventi’
Consiglio della magistratura, così la commissione parlamentare: Assemblea dei magistrati e Gran Consiglio hanno nel frattempo designato il nuovo Cdm
Gallery
Mendrisiotto
19 ore
Volto coperto e armati: commando irrompe in una abitazione
In cinque rapinano una casa privata a Novazzano. Immobilizzate le persone all’interno, gli autori del ‘colpo’ si sono poi dati alla fuga
Ticino
19 ore
‘Riconoscimento del carovita così come proposto dal governo’
Risoluzione della sezione ticinese della Federazione svizzera funzionari di polizia
Ticino
20 ore
Non cambia l’età limite per restare in Magistratura: 70 anni
La commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’ silura la proposta di Filippini di scendere a 68. La democentrista ritira l’iniziativa
© Regiopress, All rights reserved