laRegione
03.05.22 - 17:25
Aggiornamento: 18:24

Porto Ronco, ulteriori migliorie alla sicurezza nell’abitato

Dopo quanto introdotto un decennio fa, arrivano ulteriori correttivi per ridurre i rischi degli utenti deboli della strada. Pronte due ‘porte d’ingresso’

porto-ronco-ulteriori-migliorie-alla-sicurezza-nell-abitato

Moderazione del traffico lungo l’abitato di Porto Ronco, sulla litoranea: sono in arrivo misure complementari per accrescere la sicurezza degli utenti deboli della strada ed eliminare le criticità ancora esistenti. A tale scopo il legislativo di Ronco s/Ascona ha dato, nelle scorse settimane, il proprio benestare al credito di 75mila franchi da destinare allo studio e introduzione di nuovi accorgimenti.

A un decennio di distanza da un primo pacchetto di misure volte a ridurre i rischi, un’analisi del contesto attuale ha permesso di constatare come diverse problematicità non siano state del tutto risolte e che ulteriori incentivi in questo senso vadano adottati all’interno del contesto residenziale. Citiamo ad esempio l’innesto da e per Ronco, la cui scarsa visibilità è oggi ancora fonte di pericolo d’incidenti, gli attraversamenti pedonali alquanto precari e, in generale, la lettura del contesto attraversato che, visivamente, non rende attento l’automobilista in transito. Il miglioramento della sicurezza e della circolazione ciclo-pedonale all’interno di questo spazio pubblico passa, dunque, da correttivi alle entrate dell’abitato (con la creazione di due "porte d’ingresso") per meglio marcare l’inizio della zona sensibile e lungo l’aggancio con Ronco s/Ascona. Non muterà, invece, il profilo della carreggiata e non si interverrà sulla fluidità del traffico (dal momento che si tratta di una strada a carattere internazionale). Sempre in tema di viabilità, nell’ambito dell’importante progetto di riqualifica di via Gottardo Madonna, strada panoramica collinare che conduce ad Ascona, i consiglieri hanno preferito regolare il futuro accesso dei confinanti tramite paletti (metallici o di gomma) e non palo dissuasore a scomparsa.

Moltiplicatore confermato al 75 per cento

Per quanto riguarda le altre opere pubbliche oggetto di discussione, il Consiglio comunale ha accolto anche il credito di 27mila franchi da destinare al monitoraggio strutturale e subacqueo del vecchio porto Crodolo, ulteriore tappa di avvicinamento al progettato ampliamento della struttura (ricordiamo che un credito di 100mila franchi legato alla progettazione degli interventi era già stato avallato, in precedenza, dal legislativo).
Infine da rimarcare pure lo stanziamento di un credito di 85mila franchi per la posa di un serbatoio nuovo in località Pozzuolo, a circa 1’100 metri di quota, che migliorerà l’approvvigionamento idrico del Comune e la conferma del moltiplicatore d’imposta al 75% per il 2022, come suggerito dal Municipio.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
4 ore
Bertoli sull’arresto del direttore: ‘Non mi capacito neanch’io’
Il Decs ha chiarito i punti essenziali della vicenda e presentato le prossime linee di azione
Mendrisiotto
5 ore
‘Crassa leggerezza’, chiesta l’assoluzione del principe Selassié
Davanti alle Criminali di Mendrisio, la difesa evidenzia la mancanza di controlli degli accusatori privati. La sentenza sarà pronunciata alle 17
video
Locarnese
5 ore
Mattinata di... fuoco in via Luini a Locarno
Incidente in un distributore di benzina. Fortunatamente non si sono registrati feriti
Luganese
6 ore
Bissone, il Comune vince la causa civile per il Lido
La sentenza della Pretura di Lugano condanna la società, a cui vennero affidati i lavori di ristrutturazione, a risarcire l’ente locale di 533’000 franchi
Mendrisiotto
8 ore
Lastminute, l’inchiesta si allarga anche alla Ceo ad interim
Coinvolti ora nell’inchiesta anche altri ex e attuali dipendenti del rivenditore di viaggi e tempo libero online con sede a Chiasso
Locarnese
9 ore
Nodo viario di Ponte Brolla, le criticità discusse dai residenti
L’Associazione Quartiere Solduno-Ponte Brolla-Vattagne promuove un incontro con gli abitanti per fare il punto ai contestati progetti di Fart e Cantone
Luganese
10 ore
Una vita in Pretura: ‘La volontà di rendere giustizia’
Intervista a Franca Galfetti Soldini che dopo vent’anni (trentaquattro in totale) lascerà la guida della Sezione 3 della Pretura di Lugano
Gallery e video
Bellinzonese
12 ore
La denuncia: ‘Abbiamo visto pecore malate e morte di stenti’
Due escursionisti testimoniano lo stato precario in cui hanno ripetutamente trovato un gregge di ovini vicino in zona diga del Lucendro
Ticino
12 ore
Finanziamento degli Spitex ticinesi sotto la lente della Comco
La Commissione della concorrenza: ‘Le imprese private potrebbero vedersi limitate nel loro sviluppo, a scapito di un efficiente mercato concorrenziale’
Ticino
21 ore
Cassa pensioni pubblica, ‘più che un pilastro è un grissino’
Oltre 3mila dipendenti dello Stato in piazza a Bellinzona per protestare contro il taglio del 20% alle pensioni, il secondo in 15 anni.
© Regiopress, All rights reserved