laRegione
17.03.22 - 16:38
Aggiornamento: 18:26

Locarno cerca chi parla ucraino per aiutare i bimbi a scuola

L’Istituto scolastico comunale sta già accogliendo piccoli rifugiati nelle classi: servono interpreti (anche non professionisti)

a cura de laRegione
locarno-cerca-chi-parla-ucraino-per-aiutare-i-bimbi-a-scuola
Ti-Press
Nuovi allievi in arrivo

Dopo i primi gesti di solidarietà, volti alla raccolta di materiale da destinare ai territori di guerra e al censimento delle strutture disponibili per accogliere i profughi, il Municipio di Locarno e la direzione dell’Istituto scolastico comunale chiedono il sostegno di cittadini ucraini, o persone che parlino la lingua di questo Paese, per sostenere i bambini che verranno scolarizzati in città. L’Istituto scolastico comunale sta già accogliendo alcuni bimbi nelle proprie classi. E non v’è motivo di dubitare che il loro numero andrà viepiù crescendo. Si cercano dunque volontari, ucraini residenti alle nostre latitudini o che parlino la lingua di questo Paese, i quali per qualche ora a settimana mettano a disposizione le proprie competenze linguistiche, recandosi direttamente nelle classi in modo da permettere la miglior scolarizzazione possibile dei bambini provenienti dai territori di guerra. Non si cercano interpreti professionisti, ma persone che – oltre a parlare l’italiano e l’ucraino – abbiano la possibilità di mettere le proprie conoscenze al sevizio di una buona causa.

Chi volesse tendere la mano a questi bambini, e avesse la possibilità di mettersi a disposizione anche solo per qualche ora a settimana, è pregato di contattare la segreteria dell’Istituto scolastico comunale, recandosi direttamente alla sede in via delle Scuole 10, oppure di telefonare ai numeri 091 756 33 60 o 091 756 33 62.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
1 ora
Mobilità Usi al top: ‘Coltiviamo la dimensione internazionale’
L’ateneo ticinese è tra i pochi in Svizzera (4 su 36) ad aver raggiunto l’obiettivo del 20% dei diplomati con un’esperienza all’estero. Ecco i motivi
Orselina
2 ore
Nuovo albergo-ristorante Funicolare, c’è la licenza edilizia
Da novembre il cantiere per l’edificazione ex novo della struttura, simbolo turistico collinare soprastante la Madonna del Sasso
chiasso
3 ore
Un Nebiopoli all’insegna del vero spirito del Carnevale
Svelato il programma dell’evento, che dopo due anni di pandemia torna ‘in grande’. Ne abbiamo parlato con il presidente del comitato Alessandro Gazzani
Grigioni
3 ore
Giovane morta dopo il party: nessuno voleva perdere la patente
Le persone interrogate hanno confermato che si è atteso a lungo prima di portare la 19enne in ospedale per paura di incappare in controlli di polizia
Bellinzonese
4 ore
Quartiere Officine: per i Verdi ‘ancora troppi posteggi’
Giulia Petralli apprezza che il Municipio di Bellinzona abbia rivalutato il progetto iniziale, ‘ma ci sono ancora punti che non ci soddisfano’
Luganese
4 ore
Lugano mantiene la tradizione del Pane di Sant’Antonio
Con una decisione presa a maggioranza, il Municipio ha incaricato la Cancelleria e la Divisione attività culturali di preparare un progetto
Ticino
5 ore
Pensioni, la rete ErreDiPi evolve e diventa un’associazione
La scelta, dice il portavoce Quaresmini, ha l’obiettivo di essere interlocutori solidi e di partecipare attivamente agli incontri tra governo e sindacati
Luganese
6 ore
Trattamento stazionario a un giovane reo di tante ‘bravate’
Inflitti 22 mesi da espiare a un 23enne che, in pochi giorni, ha commesso diversi reati. Pena sostituita con il ricovero in una struttura chiusa
Luganese
6 ore
Incidente sulla A2, code in direzione sud
Si segnalano disagi al traffico tra Muzzano e la galleria di Collina d’Oro
Luganese
7 ore
Inserimento professionale, Lugano tira le somme
Presentato il rapporto d’attività 2022 del Settore formazione e lavoro della Divisione socialità
© Regiopress, All rights reserved