laRegione
16.12.21 - 16:10

Ascona, dubbi e domande sui lavori in Piazzale Torre

Il consigliere comunale Valerio Sala segnala differenze tra il progetto approvato e quello realizzato. E interroga il Municipio

ascona-dubbi-e-domande-sui-lavori-in-piazzale-torre
Ti-Press
La gradinata di Piazzale Torre

Dubbi sui lavori al Piazzale Torre sul lungolago di Ascona. A manifestarli è il consigliere comunale Valerio Sala (Gruppo Rosso Verde), che solleva la questione in un’interpellanza al Municipio.

Sala ricorda che il legislativo ha approvato il progetto per il rifacimento e l’abbellimento di Piazzale Torre, con crediti per un totale di oltre quattro milioni di franchi. “Nel progetto che figura nei messaggi municipali e relativi allegati i giochi d’acqua previsti consistono in cinque fontane, compresa la posa di una vasca di decantazione detta raccoglitore di fanghi sifonato e tutto il necessario per il buon funzionamento dell’impianto. Ora, osservando il cantiere sembra che i giochi d’acqua non si limitino a cinque fontane, bensì ad almeno una buona ventina, distribuite in modo ben diverso da quello che appariva nel progetto conforme alla licenza edilizia e approvato dal Consiglio comunale”.

Per queste ragioni, Sala si rivolge al Municipio (che darà la sua risposta nella seduta di Consiglio comunale prevista martedì 21 dicembre, alle 20, nella palestra nuova), ponendo una serie di domande: “È vero che ora ci saranno 20 forse 30 fontane sul Piazzale Torre e non 5 come da progetto approvato? È stato installato il raccoglitore di fanghi sifonato come richiesto dal Cantone? Se il progetto del Piazzale Torre avesse veramente subito importanti cambiamenti (da 5 a 20-30 fontane), è stata inoltrata una nuova domanda di costruzione da parte del Municipio? Dovessero esserci 20-30 fontane sul Piazzale Torre sarà rispettato il limite imposto dal Cantone di 42 litri al secondo da pompare dal lago e da utilizzare per le fontane in questione? Ha permesso il Cantone di installare dei faretti a superficie sul Piazzale Torre, visto che questo tipo d’illuminazione risulta altamente inquinante per l’ambiente a livello luminoso? Sono previste ulteriori richieste di crediti supplementari per ultimare quest’opera? Se sì, per quali lavori?”.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
48 min
Plan B continua a dividere Lugano
Dalla discussione generale in Consiglio comunale, critiche più o meno velate da Ps, Verdi e Centro, mentre Udc, Lega e Plr lodano l’operazione
Bellinzonese
1 ora
Rubano materiale da hockey ad Arbedo: bottino di 300mila franchi
Il furto di pattini, bastoni e macchinari specializzati sarebbe avvenuto, stando alla Rsi, lo scorso fine settimana
Luganese
2 ore
Schlein a Massagno ‘senza padrini né padroni’
La candidata alla segreteria del Pd incontra Marina Carobbio. “Il Pd si può riformare”
Bellinzonese
2 ore
Tutti i vincoli del nuovo ospedale di Bellinzona
I progettisti dovranno confrontarsi con un’importante serie di questioni tecniche, fra sicurezza fluviale, edificabilità e viabilità
Ticino
5 ore
Superamento dei livelli, il Plr boccia la proposta commissionale
In Gran Consiglio arriverà anche il rapporto di minoranza di Polli: da Lega, Ps, Centro e Verdi ‘proposta evidentemente fragile, non ha obiettivi’
Luganese
5 ore
Processo Enderlin, ‘dopo 9 anni di Purgatorio comincia la vita’
L’imprenditore luganese è stato condannato a 13 mesi sospesi. Cade l’accusa delle retrocessioni bancarie
Locarnese
7 ore
Semine e novellame, così il Dipartimento ne orienta la rotta
All’Assemblea della Società di pesca Onsernone-Melezza Christophe Molina ha illustrato gli indirizzi del Dipartimento in materia di gestione ittica
Mendrisiotto
10 ore
Lite fra due persone in corso San Gottardo: c’è un arresto
L’alterco è scoppiato alle prime ore del giorno. In manette è finito un 21enne del Mendrisiotto
Luganese
11 ore
Reati finanziari ‘atipici’, chiesti 12 mesi per Davide Enderlin
Il 51enne imprenditore ed ex consigliere comunale del Plr di Lugano deve rispondere di amministrazione infedele e falsità in documenti
Ticino
11 ore
Nuova condanna per Scimonelli, il mafioso nato a Locarno
L’uomo ‘bancomat’ di Matteo Messina Denaro, in carcere dal 2015, è stato riconosciuto colpevole anche di numerosi attentati incendiari
© Regiopress, All rights reserved