laRegione
discariche-abusive-domande-al-governo
Immagine tratta dalla piattaforma ‘Medium’
Locarnese
18.10.21 - 16:140
Aggiornamento : 16:32

Discariche abusive, domande al governo

Interrogazione in merito a incuria e degrado dell’area. Situazione già denunciata in passato, ma nulla è cambiato

a cura de laRegione

“Ancora discariche abusive nella zona di Riveo, in Vallemaggia?”, è il titolo dell’interrogazione indirizzata al Consiglio di Stato da Daria Lepori del Gruppo socialisti (e cofirmatari). L’atto parlamentare denuncia la situazione di degrado nelle zone di bosco protetto e in una golenale a Riveo (nel territorio del Comune di Cevio) dove “si continua a invadere e inquinare bosco e fiume” depositando “materiale inquinato”, frammentato o integro. La zona, si legge ancora, sarebbe anche usata come spazio di “lavorazione e come area di sosta per mezzi di vario genere”. Fra i materiali di scarto ci sono “asfalto, cemento, metalli vari, scarti di piante invasive, plastiche varie miscelate a materiale di scavo, cavi elettrici”.

Stando a Lepori “il deposito nella zona golenale sembra essere posto volontariamente a confine con il fiume in modo che durante le piene il materiale venga portato via (tra i ciottoli nell’acqua si vedono qua e là resti di ciò che è stato smaltito nella Maggia)”. Una condizione, scrivono, con “conseguenze negative sull’ambiente”, nonché un “mancato rispetto della legge e delle misure di salvaguardia del territorio”.

La situazione purtroppo non è nuova e l’avverbio temporale nel titolo sta lì a indicare che in passato lo stato di degrado dell’area fluviale presentava la stessa problematica. Già lo scorso anno, nel corso dell’estate, “le autorità si erano chinate sulla questione, ricevendo rassicurazioni sull’intenzione di sanare la situazione illegale entro poche settimane”. Ma, come testimoniato sulla piattaforma ‘medium’, “le due discariche abusive non sono state rimosse, anzi continuano a essere usate”.

Tracciate le condizioni e ripercorrendone gli antefatti, gli interroganti chiedono in primo luogo al legislativo cantonale se sia a conoscenza del problema (“anche in relazione alla realizzazione del Piano di quartiere Riveo-Visletto”). Se fosse il caso, se il “Cantone sia intervenuto presso il Comune di Cevio e in che modo? Se no, perché non lo ha fatto/non lo farà?”. Le domande quindi prendono respiro e gli autori chiedono come sia possibile “affrontare al meglio il problema della protezione dei fiumi, caratterizzato dall’accavallamento di competenze cantonali, comunali, patriziati e demaniali?”. Infine, ci si chiede se le sanzioni previste dalla legge siano effettivamente efficaci a combattere questo tipo di abuso e se non sia il caso d’inasprirle.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
2 ore
Formazione dei docenti, presentata l’offerta formativa 2022/2023
Sottolineata in particolare la possibilità, per chi è in possesso dei requisiti, di formarsi come docente di francese alle Medie, figura molto richiesta
Ticino
4 ore
Proseguono i cantieri Ffs in Ticino
I lavori coinvolgono o coinvolgeranno le stazioni di Rivera-Bironico e Maroggia-Melano, la linea di montagna del Ceneri e gli scambi a Biasca
Ticino
4 ore
Nel fine settimana 22 classi in quarantena
A Novaggio in quarantena tre sezioni di scuola elementare, altre due sezioni a Bioggio dopo le due della scorsa settimana
Luganese
5 ore
Lugano, nel 2022 l’acqua potabile sarà più cara
La tassa sarà incrementata di circa il 20%. L’aumento interesserà sia le tasse di base sia quelle di consumo
Ticino
6 ore
Altri due decessi per Covid in Ticino e 4 ricoveri in 72 ore
Nel corso del fine settimana, venerdì compreso, si sono registrati 344 contagi, quasi il 50% in più rispetto a lunedì scorso e il dato più alto da un anno
Ticino
6 ore
Mattia Keller è il nuovo direttore di Migros Ticino
47enne, nato e cresciuto in Ticino, dal 1° dicembre sostituirà Lorenzo Emma che andrà in pensione dopo 19 anni alla testa della Cooperativa regionale
Ticino
9 ore
Guasto tecnico, treni deviati sulla linea di montagna del Ceneri
Un problema di esercizio sta creando disagi alla circolazione dei treni fra Lugano e GIubiasco
Ticino
10 ore
Cultura e tempo libero: cosa fanno i ticinesi
Un’analisi dell’Ustat sfata qualche stereotipo e conferma alcune tendenze sociodemografiche. Ah, ci piace anche il balletto
Mendrisiotto
10 ore
Sul ‘Tacuin’ echi della saggezza popolare
Partito un po’ per caso nel 1985, il popolare calendario si propone in edizione 2022 con nuove... trovate
Economia
10 ore
‘Il web ha dato un potere al consumatore mai avuto prima’
Il giornalista economico di Radio 24 Sebastiano Barisoni, venerdì scorso a Lugano, sulla rivoluzione determinata da rete e postpandemia
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile