laRegione
13.05.21 - 13:37
Aggiornamento: 14:51

Protezione civile al lavoro nel Locarnese

Ripresi i corsi di ripetizione dopo lo stop imposto dalla pandemia. Si opera a piccoli gruppi nel pieno rispetto delle prescrizioni anti covid

protezione-civile-al-lavoro-nel-locarnese

La Protezione civile (PCi) ha ripreso in forma ridotta i corsi di ripetizioni dopo l’emergenza Covid-19. Lo scorso mese un numero contenuto di militi della Compagnia 35, diretti dal tenente Roberto Patà e dal comandante uscente capitano Davide Piccinelli, ha portato a compimento diverse attività nella regione. Le condizioni meteo favorevoli hanno aiutato i militi in servizio a lavorare a pieno ritmo e a raggiungere gli obiettivi prefissati, con piena soddisfazione della direzione del corso e dei vari committenti.

Passerelle e sentieri, si ricostruisce

Quest’anno, vista la situazione dettata dalla pandemia da Coronavirus, le piazze di lavoro come pure la logistica hanno visto il coinvolgimento di un numero ristretto di militi alfine di rispettare le disposizioni dettate dalle autorità sanitarie, come per esempio l’obbligo della mascherina e il rispetto delle distanze sociali. Sotto la supervisione del tenente Dominic Lüthi, gli uomini sono stati impiegati su tre piazze di lavoro. Nel territorio di Corippo, un gruppo diretto dal sergente Fausto Foiada e dal caporale Michele Maggini è stato impegnato nel rifacimento della passerella in legno sul sentiero che porta all’antico mulino. Inoltre i lavori hanno previsto la messa in sicurezza dell’accesso alla chiusa dell’acqua.

Messa in sicurezza del Riale Val Pesta a Lavertezzo Piano

A Brione Verzasca, i caporali Giacomo Pelloni e Johnny Rota, con i loro militi, si sono impegnati nello smantellamento di una passerella di metallo in località “Ganne”; un manufatto che versava in condizioni precarie. Una condotta idrica originariamente ancorata alla passerella è stata invece mantenuta e fissata con una nuova fune. Infine, i militi guidati dal caporale Demis Vaerini si sono occupati della rimozione di gabbioni metallici sull’argine del fiume Verzasca, a Gerra. Le strutture erano originariamente poste a sostegno del sentiero che costeggia il corso d'acqua, ma i danni dovuti alle piene ne hanno resa necessaria la rimozione. Il gruppo del sergente Patrizio Patà e del caporale Martino Albertoni ha provveduto alla pulizia e della messa in sicurezza del riale “Val Pesta”, sul territorio di Lavertezzo Piano. La rimozione di piante e arbusti è stata necessaria per ridurre i rischi in caso di piogge intense o raffiche di vento. A Gordola, i militi dei caporali Mattia Soldati e Nicola Grossi – guidati dal primo tenente John Luca Pedrazzi - hanno sistemato un sentiero di collegamento in collina, reso instabile da un cedimento causato dall’evento alluvionale dello scorso agosto. L’intervento ha previsto la costruzione di due ponti sul riale Curiga e di cassoni di legno a supporto del tracciato. L’esercizio della condotta, altro importante obiettivo del corso di ripetizione, è stato coordinato dalla sezione di aiuto alla condotta, di stanza al Posto di Comando di Locarno sotto la supervisione del tenente Daniele Roncati. La sezione logistica, coordinata dal sergente maggiore Damiano Barloggio, coadiuvato dal capogruppo trasporti caporale Daniele Pullarà, ha infine assicurato il buon funzionamento del corso a livello organizzativo.

In conclusione, il direttore del corso, maggiore Mauro Quattrini, e il responsabile delle piazze di lavoro, caporale Maurizio Maselli, si sono complimentati sia con i quadri che con i militi, per la qualità del lavoro svolto, l’attitudine propositiva e lo spirito di gruppo come pure per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
14 ore
Arogno, il sentiero resta: respinto il ricorso di Franco Masoni
L’ex consigliere agli Stati riteneva illegittimo il ‘declassamento’ di una strada sterrata per raggiungere la sua proprietà
Luganese
14 ore
Origlio, l’avventura di un negozietto di paese
Peter Murer per 22 anni lo ha gestito guadagnandosi l’affetto della gente. Ora lascia ma ‘Bondì’ resterà
Luganese
1 gior
Direttore arrestato, ‘bisogna cogliere i segnali d’allarme’
Secondo il criminologo Franco Posa allievi, docenti e genitori devono poter far affidamento su una rete esterna per evitare situazioni spiacevoli
Ticino
1 gior
‘Cdm, competenze da ampliare o meccanismi da rivedere’
Consiglio della magistratura, lettera del governo alla commissione parlamentare Giustizia e diritti. Nicola Corti: spunti di riflessione interessanti
Ticino
1 gior
Rincari: ‘Non si scarichino le responsabilità su chi è malato’
A fronte di un aumento dei premi di cassa malati che si prospetta vertiginoso, per Acsi, cliniche private, Eoc, medici e farmacisti serve cambiare sistema
Luganese
1 gior
Lugano prevede di adeguare il rincaro del 3%
Lo annuncia il Municipio nella risposta all’interrogazione presentata dalla sinistra. La decisione definitiva verrà presa il prossimo dicembre
gallery
Bellinzonese
1 gior
Morobbia: dopo 20 anni e 22 milioni, inaugurato l’acquedotto
Entrato in funzione questa estate, in passato era stato contestato dalla Città e oggi produce anche elettricità per oltre mille abitanti
Ticino
1 gior
Le settimane passano, ma non i radar, ed è ottobre
Comune per comune i punti ‘osservati speciali’ dell’azione di controllo della velocità in un’ottica di prevenzione
Bellinzonese
1 gior
Stazione di Biasca senza biglietteria, per il CdS va bene così
Sportelli fisici usati solo dal 5% dei viaggiatori: il governo non entra nel merito della decisione adottata dalle Ffs
Bellinzonese
1 gior
Nuove scuole a Lodrino entro il 2028
Il progetto Meta si è aggiudicato il concorso per la progettazione del comparto scolastico. Investimento complessivo di 38 milioni di franchi
© Regiopress, All rights reserved