laRegione
clinica-santa-chiara-apprendisti-lasciati-a-casa
19.04.21 - 21:27
Aggiornamento : 22:36

Clinica Santa Chiara, apprendisti lasciati a casa

Saltano posti di stage per le misure di risparmio conseguenza del mancato pagamento, da parte del Cantone, delle spese legate alla pandemia. Il Decs non ci sta

Allievi infermieri senza posto di stage, con effetto immediato. È la 'risposta' dei vertici della Clinica Santa Chiara di Locarno ai tempi lunghi del Cantone nel versamento dei rimborsi sostenuti dalla struttura sanitaria locarnese per adeguare i propri spazi al reparto Covid. Siccome il risarcimento da parte dello Stato sta prendendo più tempo del previsto (solo il 10% di quanto pattuito è stato versato), il provvedimento potrebbe suonare un po’ come una ripicca. La  Clinica ha dunque deciso d’interrompere, da subito, la formazione di 10 dei 13 studenti infermieri previsti. Tre soli proseguono dunque il loro regolare percorso. Da noi interpellata, la dottoressa Daniela Soldati, membro del Consiglio di amministrazione dell’istituto e direttrice dello stesso, conferma la notizia: «Siccome i soldi non arrivano, abbiamo preso in considerazione solo il 25% del contingente di apprendisti assegnatoci. Quindi 3 invece di 13. Dobbiamo giocoforza risparmiare. A noi la loro formazione costa e non abbiamo i mezzi per pagarli. Il Cantone è al corrente». 

La scorsa primavera, su disposizione del Dipartimento sanità e socialità, la Santa Chiara si è dovuta dotare di uno speciale reparto per i pazienti affetti dalla malattia. In cambio ha ricevuto la promessa di aiuti finanziari a copertura dei costi. Sin qui, tutto normale. L’istituto ha dunque trasmesso, lo scorso mese di agosto, una richiesta di 2,6 milioni di franchi a Bellinzona. Nota rimandata al mittente, in attesa delle dovute verifiche da parte dei preposti uffici cantonali. Questo ritardo accumulato ha creato non pochi grattacapi finanziari all’istituto di cura. Quale provvedimento per evitare di fallire, si è dunque reso necessario intervenire e limare i costi dell’organico (oltre 240 i dipendenti). I medici proprietari della Santa Chiara sono sin qui riusciti a mantenere a galla la struttura, ma è chiaro che la situazione potrebbe risultare non più gestibile a lungo. Insomma il contesto in Via Franscini 4 si è fatto vieppiù insostenibile, lascia intendere la specialista in otorinolaringoiatria. 

Bertoli: ricatti inaccettabili!

Duro il giudizio del direttore del Dipartimento educazione cultura e sport Manuele Bertoli, contattato dalla ‘Regione’. «Questo atteggiamento della clinica è semplicemente ricattatorio e vergognoso! – afferma il vicepresidente del Consiglio di Stato e titolare del Dipartimento da cui dipende anche il settore della formazione professionale –. Non si possono tenere in ostaggio dei ragazzi e delle ragazze che seguono una formazione per una vertenza con il Cantone di cui peraltro il Cantone si sta occupando. Credo nel partenariato tra l’economia e lo Stato nel campo della formazione, ma questi atteggiamenti sono inaccettabili da tutti i punti di vista. E se questo è il modo di affrontare le cose, di sicuro, per quanto mi riguarda, non sono disposto a entrare in trattative su nessun tipo di versamento legato al Covid a chi si comporta in questo modo. Qui credo che si sia superato il segno, ampiamente. Oltretutto – aggiunge Bertoli – parliamo di una formazione preziosa per una professione che tutti apprezziamo soprattutto in questo periodo contrassegnato dalla pandemia e per la quale il Cantone sta preparando un piano di sostegno anche sulla spinta di richieste del parlamento”. Quale ora il destino di questi giovani? «Evidentemente – risponde il direttore del Decs – stiamo cercando di trovare soluzioni alternative, ma questo non cambia lo stato delle cose che è veramente inqualificabile».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cantone clinica santa chiara covid locarno mancati introiti provvedimento
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
38 min
Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’
Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
10 ore
L’Ispettorato del lavoro sanziona l’‘operazione TiSin’
L’autorità contesta a un’azienda la legittimità del contratto stipulato insieme al sedicente sindacato leghista per aggirare il salario minimo
Locarnese
11 ore
Giallo di Solduno, indagini a tutto campo
Per la morte del 25enne, rinvenuto senza vita e con una ferita al volto dopo diversi giorni, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi
Bellinzonese
11 ore
Piazza ex Mercato, un ‘sentiero’ in granito verso Palazzo civico
La riqualifica dell’area a Bellinzona è sul tavolo dell’Ufficio dei beni culturali. L’intenzione è di presentare un messaggio municipale entro fine anno
Ticino
12 ore
L’Ocst: ‘No a un’altra riduzione delle rendite pensionistiche’
L’Organizzazione cristiano sociale chiede che inizi subito una trattativa con il governo per concordare una soluzione che mantenga l’attuale livello
Luganese
12 ore
Lugano, una spiaggetta in ghiaia lungo Riva Caccia
Mozione interpartitica chiede di riqualificare e rendere accessibile il lago a favore della cittadinanza, piante acquatiche e pesci
Mendrisiotto
12 ore
Il ‘caso TiSin’ finisce in Pretura per mano di una lavoratrice
Licenziata per non aver firmato il contratto, l’ex dipendente di una ditta di Stabio reagisce al licenziamento e fa causa al datore di lavoro
Bellinzonese
12 ore
Bellinzona, prime misure per la riorganizzazione della scuola
La nomina di 3 vicedirettori e la prevista figura di un responsabile generale segue l’obiettivo di sgravare i direttori d’area dalla parte amministrativa
Ticino
12 ore
Attenzione alla ‘pioggia’ di multe: ecco dove saranno i radar
Come ogni venerdì, la Polizia cantonale comunica l’elenco dei comuni oggetto la prossima settimana dei controlli elettronici della velocità
Bellinzonese
13 ore
Galleria del Gottardo chiusa per incidente con feriti
Le collisioni intorno alle 14.15 nella parte urana del traforo. Tunnel chiuso fino a nuovo avviso
© Regiopress, All rights reserved