laRegione
20.12.20 - 12:38

‘Fatto di tutto per non sfavorire i più deboli’

Locarno, la Centro balneare regionale si difende dalle accuse di poca sensibilità lanciate da Sirica (Ps)

fatto-di-tutto-per-non-sfavorire-i-piu-deboli

“La Centro balneare regionale ha voluto fare di tutto per non licenziare nessun dipendente e per non sfavorire i contratti più a rischio (cioè quelli su chiamata). Per questa ragione ha optato per la proposta di ridurre l’attività e il salario del 20% per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2020 a tutto il personale, organi compresi, garantendo così l’occupazione a tutti. Si tratta di una proposta suggerita dai sindacati in altre evenienze, che è parsa meno drastica di una disdetta e che presuppone un senso di solidarietà tra i dipendenti dei singoli settori”.

Lo scrive la Cbr Sa di Locarno in risposta alle critiche sollevate dal Ps Sirica. “A seguito delle restrizioni dettate dal Covid-19 il Lido di Locarno ha visto nel 2020 un minore afflusso di circa 95mila passaggi, cui si aggiunge la riduzione del numero di abbonamenti e di altre entrate. Si tratta di una riduzione di pressappoco il 30% rispetto agli anni precedenti – nota la Cbr –. Precisiamo che, grazie alle misure prese ed all’offerta specifica del Lido, la struttura si situa tra le più sicure da un contagio. La direzione e gli organi direttivi si sono dunque visti costretti ad intervenire, sia per quanto concerne una compressione delle uscite che un incremento delle entrate. Anche le spese per il personale, che si situano attorno al 40% delle uscite, dovevano venire considerate”.

Durante la riunione con i collaboratori “sono state illustrate le ragioni, è stato suggerito di parlarne a casa – interpellando se del caso anche consulenti e sindacati – ed è stato formulato un termine di 4 (poi divenuti 6) giorni di riflessione per accettare la politica ’lavorare meno per lavorare tutti’. In questo contesto ai dipendenti è stato garantito che non avrebbero perso i loro diritti di rendita previdenziali e sociali”.

La Cbr si dice poi “ben conscia del sacrificio richiesto. Con notevole professionalità e dedizione il personale ha
compreso la situazione ed ha liberamente accettato la proposta. Tutti i collaboratori hanno dimostrato
un grande senso di solidarietà reciproco e verso i colleghi assunti a ore e/o su chiamata. Sono dunque fuorvianti le affermazioni secondo cui si sarebbe imposto un taglio salariale, dimenticando di dire che parallelamente vi sarebbe stata una riduzione dell’occupazione del 20% e la garanzia dei diritti di cui alle assicurazioni sociali“. Inoltre, non è vero che “la soluzione toccherebbe i contratti precari, visto che erano proprio una delle categorie che la Cbr si era proposta di tutelare”.

Il personale che nel 2021 tornerà ad accogliere gli ospiti, conclude la Cbr Sa, “sarà un personale cui va data tutta lagratitudine di una professionalità e competenza senza pari”.

Leggi anche:

Locarno, ‘no ai tagli salariali al personale del CBR!’

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Grigioni
33 min
La strada della Calanca riaperta già oggi alle 16
Lo ha deciso l’Ufficio tecnico cantonale: ultimati prima del previsto i lavori di sgombero e di parziale ripristino
Luganese
1 ora
Lugano, 1’330 firme contro l’aumento di gas ed elettricità
L’Mps consegna la petizione e chiede di bloccare il rialzo dei costi dei beni di prima necessità, che colpisce le famiglie con redditi bassi e medi
Locarnese
6 ore
Si (ri)alza forte, la Vos da Locarno
Lo storico coro cerca il rilancio dopo un periodo difficile dovuto in particolare alla pandemia, che ne ha dimezzato gli effettivi. ‘Ma l’entusiasmo c’è’
Ticino
11 ore
Un ‘audit’ cantonale per i diritti umani
Domani all’Usi si discuterà di come fare per migliorarne il rispetto anche a livello locale. Tra gli ospiti anche la ginevrina Léa Winter
Luganese
11 ore
Lugano, l’appello: ‘La bici è la mia compagna, ritrovatemela’
La storia di Chiara e della sua e-bike, rubata alla Stazione Ffs e rivenduta. ‘La Polizia mi ha detto di dimenticarmela ma io non mi arrendo’.
Grigioni
18 ore
Parco Calanca avanti tutta: il sì dell’associazione alla Charta
L’assemblea dei delegati ha votato all’unanimità lo strumento pianificatorio. Il 29 gennaio parola alla popolazione. Se avallato, il dossier andrà a Coira
Luganese
18 ore
Massagno, si è spento Paolo Grandi
Aveva 82 anni. Promotore e presidente dell’associazione Carlo Cattaneo, fondò la delegazione ticinese dell’Accademia italiana della cucina
Mendrisiotto
20 ore
Per l’ente turistico un ‘Preventivo 2023 prudente’
Molte incertezze date dalla situazione internazionale. Previsto un disavanzo di oltre 60mila franchi. Circa i pernottamenti il 2022 si prospetta positivo.
Grigioni
20 ore
Grono mira a rendere meno cara la vita ai suoi cittadini
Popolazione preoccupata in particolare dall’aumento della bolletta elettrica. Moltiplicatore: il Municipio propone di ridurlo al 90%
Luganese
21 ore
Lugano, carovita al 2,5% per i dipendenti della Città
Il Municipio adegua le scale salariali del personale e il presidente della Commissione Fabio Schnellmann esprime soddisfazione
© Regiopress, All rights reserved