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24.04.22 - 17:12
Aggiornamento: 20:18

La mancanza di posti nei rifugi nel Moesano sorprende il governo

Il Consiglio di Stato grigionese, rispondendo a una domanda di Nicoletta Noi-Togni, rileva che mancano 3’002 posti protetti per la popolazione

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Spazio insufficiente per tutti

I posti mancanti nei rifugi della protezione civile del Moesano sono di più di quanto si pensasse. La sindaca di San Vittore Nicoletta Noi-Togni, in occasione dell’ora delle domande prevista durante la scorsa sessione del Gran Consiglio grigionese, ha infatti chiesto al governo quanti posti protetti vi sono a disposizione nella regione. Stando alla risposta del consigliere di Stato Peter Peyer nel Moesano ne mancano ben 3’002, più di quanto ipotizzato. Il direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità «è rimasto sorpreso da questa cifra, non pensando che a mancare fossero così tante unità». Noi-Togni ha poi chiesto dove dovrebbe andare la popolazione nel caso in cui dovesse essere necessario rifugiarsi in un posto sicuro. E «la risposta è stata un onesto ‘non lo so’». In ogni caso, è stato assicurato alla granconsigliera che il governo si attiverà immediatamente per cercare di risolvere questa questione.

Questione, ricordiamo, che Noi-Togni ha sollevato a seguito della guerra in Ucraina «dato che il conflitto in atto non esclude nessun pericolo». Inoltre, la legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile stabilisce che ogni abitante deve disporre di un rifugio (un posto protetto) nelle vicinanze della sua abitazione. Un luogo che dovrebbe essere raggiungibile in breve tempo, al massimo in 20 minuti. In questo contesto, alcune settimane fa la Cancelleria dello Stato del Canton Grigioni aveva indicato che nei rifugi vi sono posti a sufficienza. Un’affermazione che, tuttavia, evidentemente non corrisponde alla realtà. San Vittore cercherà di sopperire in parte a questa mancanza prevedendo 250 posti protetti nella nuova scuola comunale da circa 6 milioni di franchi i cui lavori dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno.

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