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23.02.21 - 08:14
Aggiornamento: 17:19

Aiuti casi di rigore: Coira porta l’aliquota dal 50 al 75%

Il Governo grigionese ha deciso di erogare, da subito, indennizzi maggiori per i danni economici subiti dalle imprese a causa dei provvedimenti anti-Covid

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Una mano che fa bene al settore (Ti-Press)

Il Governo grigionese ha deciso di erogare indennizzi maggiori per i danni economici subiti dalle imprese a seguito dei provvedimenti decisi dalle autorità per contrastare la pandemia di Covid. Coira ha infatti aumentato l'aliquota di contributo dal 50 al 75% della perdita economica e ha proceduto a ulteriori adeguamenti. Le imprese che hanno già presentato una domanda non devono presentarne una nuova. La nuova aliquota di contributo trova applicazione con effetto immediato. Alle imprese che hanno già ricevuto contributi, il contributo aggiuntivo sarà versato automaticamente.

Ulteriori adeguamenti

Le imprese chiuse solo in parte e che quindi devono dimostrare un calo della cifra d'affari superiore al 40%, come ad esempio una panetteria con parte dedicata alla ristorazione (solo la parte dedicata alla ristorazione è chiusa per ordine delle autorità) oppure un albergo con ristorante (il ristorante è chiuso dalle autorità per gli ospiti esterni) possono richiedere che questa soglia venga considerata solo per il settore chiuso, se il calo della cifra d'affari generale non raggiunge questa soglia. In questo settore finora era necessario dimostrare un calo della cifra d'affari superiore al 40%. Quale novità nel settore chiuso dalle autorità occorre dimostrare un calo della cifra d'affari pari soltanto al 15%. Ad esempio, nel caso di un'impresa che gestisce una panetteria con parte dedicata alla ristorazione la quale complessivamente presenta un calo della cifra d'affari pari "soltanto" al 35%, nel settore relativo alla ristorazione viene richiesto un calo della cifra d'affari pari solamente al 15%. Rimane invariata la soglia minima del 15% per il calo della cifra d'affari riferito all'intera impresa. 

È nuovo anche il fatto che un'impresa la quale consegue la propria cifra d'affari in misura pari almeno al 70% in un settore che è stato chiuso (ad esempio un'impresa con parte dedicata a panetteria pari al 30% e parte dedicata alla ristorazione pari al 70% oppure un albergo con parte ristorante pari al 70% e alloggi pari al 30%), viene considerata come completamente chiusa (principio di essenzialità 70 contro 30). Finora il principio di essenzialità vigeva in un rapporto di 80 contro 20.

Commercio al dettaglio e nuova soluzione informatica

I lavori preparatori per erogare gli indennizzi a favore del commercio al dettaglio sono prossimi alla conclusione. Fanno stato le medesime regole valide per gli altri settori. L'unica differenza consiste nel fatto che per calcolare il calo della cifra d'affari per il commercio al dettaglio occorre riferirsi al periodo dal 1° marzo 2020 al 28 febbraio 2021. Con i più recenti adeguamenti sono stati migliorati i presupposti per indennizzare il settore. Il Cantone sta predisponendo una nuova soluzione informatica per i casi di rigore, affinché i versamenti possano avvenire in tempi più rapidi. Il sistema è prossimo a essere introdotto. Coira prevede perciò di evadere le domande relative al commercio al dettaglio tramite questo sistema. Occorre dunque attendere ancora un paio di settimane per la presentazione della domanda. Si raccomanda al settore del commercio al dettaglio di preparare nel frattempo la documentazione atta a dimostrare il calo della cifra d'affari.

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