laRegione
02.02.21 - 16:31
Aggiornamento: 03.02.21 - 18:19

Moesa, dopo i primi vaccini in arrivo altre 300 dosi

La metà riservate per il richiamo. Per le persone con malattie croniche gravi, prima dell'iniezione, necessario presentare apposito formulario

moesa-dopo-i-primi-vaccini-in-arrivo-altre-300-dosi
Ti-press

Il 26 e 27 gennaio sono state vaccinate le prime 104 persone della regione Moesa. La disponibilità limitata del vaccino sta creando ritardi nella prossima consegna, che dovrebbe avvenire presumibilmente all’inizio della prossima settimana con circa 300 dosi. Le vaccinazioni avranno luogo a partire dalla metà della prossima settimana. La metà delle dosi consegnate verrà "riservata" per la seconda vaccinazione. Come evidenziato dal bollettino diramato oggi dallo Stato Maggiore Regione Moesa, le vaccinazioni a domicilio saranno possibili solo per le persone con gravi inabilità o che per motivi medici non possono lasciare il proprio domicilio.

Nel comunicato viene ricordato che al momento verranno vaccinate le persone con più di 75 anni e le persone con malattie croniche gravi con più di 16 anni. "A tal proposito, le persone con malattie croniche devono, da subito, presentare alla prima vaccinazione un apposito formulario, compilato dal medico curante che certifica lo stato medico. Le persone appartenenti a questo gruppo che non presenteranno il certificato non verranno vaccinate". Gli appuntamenti per le persone che si sono iscritte sulla piattaforma Covac (onedoc.ch) vengono assegnati direttamente dal sistema informatico senza possibilità alcuna di modifica degli stessi. Le priorità vengono attribuite secondo il piano vaccinale e le direttive dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Chi non appartiene a uno di questi gruppi dovrà attendere l’arrivo della prossima tranche di vaccini. Ulteriori informazioni su: https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/djsg/ga/coronavirus/info/impfen/Seiten/i mpfen.aspx.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
10 ore
Ad Airolo-Pesciüm l’inverno scatta il 16 dicembre
Una nuova stagione invernale ricca di interessanti proposte e attività per tutti gli amanti della neve scalpita
Locarnese
10 ore
Ascona, inaugurato il Centro diurno socio-assistenziale
Offre una sessantina di appartamenti a pigione moderata a persone anziane o invalide. Promotrice è la Parrocchia, a gestirlo è la Fondazione San Clemente
Bellinzonese
12 ore
La casa Aranda di Giubiasco festeggia un’ultracentenaria
Erminia Addor di Cadenazzo mercoledì 7 dicembre ha superato la bella età di 102 anni attorniata dai familiari
Locarnese
13 ore
Centovalli, riaperta la strada
Dopo lo smottamento di martedì sera, i lavori di sgombero sono stati eseguiti e la tratta fra Camedo e il bivio di Palagnedra è di nuovo percorribile
Mendrisiotto
13 ore
Chiasso, per riaprire la piscina è urgente investire
La richiesta di credito ammonta a 582mila franchi e sarà votata il 19 dicembre. Verrà chiesto aiuto ai comuni convenzionati
Ticino
13 ore
In Ticino 1’483 nuovi contagi Covid e cinque decessi
I posti letto occupati da pazienti con Coronavirus sono 141, per un +23% rispetto alla scorsa settimana. Sei i pazienti che si trovano in cure intense
Luganese
22 ore
Viganello, restano grigie le facciate di Casa Alta
Trovato il compromesso, che prevede la rinuncia al tinteggio blu, dopo l’incontro tra Cantone, Città e presidente dell’assemblea dei proprietari
Grigioni
22 ore
A San Bernardino (e non solo) mercato immobiliare congelato
Dopo tre intensi anni di compravendite, oggi la forte domanda non trova più offerta. Vigne dell’Ente turistico: ‘Qui come nel resto del Moesano’
Bellinzonese
1 gior
Pedone investito sulle strisce a Bellinzona. Ferite serie
L’uomo è stato travolto da un’auto su un passaggio pedonale di viale Portone. Chiuso un tratto di strada
Mendrisiotto
1 gior
Intercity, un treno chiamato desiderio. Oggi esaudito
Il via libera della Camera alta alle fermate nel Distretto fa gioire i sindaci di Chiasso e Mendrisio. Che rinviano il confronto sulle stazioni
© Regiopress, All rights reserved