laRegione
Grigioni
10.12.20 - 08:16
Aggiornamento: 14.12.20 - 17:00

Una galleria anti-slavine sul Lucomagno

Grazie a questa opera sarà possibile ridurre le giornate di chiusura invernale della strada

una-galleria-anti-slavine-sul-lucomagno
Rendering

Il Governo retico ha approvato il progetto per l'allungamento della galleria di protezione dalle valanghe situata in prossimità del Passo del Lucomagno. Si tratta del collegamento principale che corre dalla Surselva attraverso la Val Medel fino al confine col Ticino. Vicino all'odierno portale nord del tunnel il pericolo di valanghe è infatti elevato, perciò la galleria esistente verrà prolungata di 320 metri. Ciò che in futuro permetterà di ridurre la durata media della chiusura della strada del Lucomagno dagli odierni 37 a 19 giorni. È prevista anche la riorganizzazione del percorso ciclabile ed escursionistico. Costo complessivi 14 milioni di franchi.

Zone protette

Per gli anni 2020-24 il Governo ha approvato un accordo di prestazioni tra il Cantone e Pro Natura Grigioni nonché di uno tra il Cantone e la fondazione "Bergwaldprojekt". Il mandato di Pro Natura Grigioni riguarda la cura di zone protette. Questa organizzazione per la protezione della natura cura e vigila ogni anno su circa 120 ettari di superfici occupate da biotopi, di cui circa la metà è di importanza nazionale. Oltre alla cura delle zone protette, Pro Natura Grigioni gestisce vari progetti e campagne nel settore delle pubbliche relazioni e dell'educazione ambientale. Finora le spese legate a queste attività sono state finanziate mediante accordi annuali ricorrendo a fondi federali e cantonali. Ora, per gli anni 2020-2024 questi compiti verranno disciplinati e finanziati tramite un accordo di prestazioni che prevede un contributo cantonale pari complessivamente a circa 800 000 franchi e un contributo federale dello stesso importo.
L'accordo di prestazioni stipulato tra il Cantone e la fondazione "Bergwaldprojekt" è inteso a disciplinare la valorizzazione e la cura del bosco nonché le misure di protezione delle specie nei pressi del Crap de Maria nel Comune di Castaneda. Questa zona arida si estende su una superficie di circa 29 ettari e si distingue per un numero e una varietà straordinari di specie della lista rossa, in particolare farfalle diurne e cavallette. La pascolazione di capre è stata intensificata dal 2018. Ciò permette di conservare l'area come spazio vitale per numerose specie minacciate e anche il paesaggio di pregio in un'ottica di lungo termine. Tuttavia interventi di cura pluriennali saranno necessari anche con la maggiore pascolazione delle capre. Secondo l'accordo di prestazioni questo compito viene attribuito alla fondazione "Bergwaldprojekt", la quale beneficerà a tale scopo un contributo cantonale pari complessivamente a circa 428 000 franchi. La conservazione del paesaggio alpino unico e della biodiversità è uno dei punti previsti dal programma di Governo 2021-2024.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Gallery e video
Bellinzonese
1 ora
La denuncia: ‘Abbiamo visto pecore malate e morte di stenti’
Due escursionisti testimoniano lo stato precario in cui hanno ripetutamente trovato un gregge di ovini vicino al Passo di Lucendro
Ticino
1 ora
Finanziamento degli Spitex ticinesi sotto la lente della Comco
La Commissione della concorrenza: ‘Le imprese private potrebbero vedersi limitate nel loro sviluppo, a scapito di un efficiente mercato concorrenziale’
Ticino
10 ore
Cassa pensioni pubblica, ‘più che un pilastro è un grissino’
Oltre 3mila dipendenti dello Stato in piazza a Bellinzona per protestare contro il taglio del 20% alle pensioni, il secondo in 15 anni.
Ticino
11 ore
La varesina Lara Comi ritorna a Bruxelles
Il dopo elezioni in Italia e gli effetti del ciclone Meloni
Ticino
11 ore
Al telescopio per ammirare Luna, Giove e Saturno
Riprendono le osservazioni astronomiche notturne alla Specola solare Ticinese. La prima venerdì 30
Mendrisiotto
11 ore
Un principe poco da favola di un regno di bugie
Chiesti 7 anni di carcere per il sedicente erede del re d’Etiopia, accusato di aver truffato tre imprenditori del Mendrisiotto per quasi 13 milioni
Ticino
13 ore
Il preventivo di oggi, le lacrime e sangue di domani
Il Consiglio di Stato presenta una previsione coerente con gli impegni, ma i partiti sono preoccupati. Le reazioni di Plr, Ps, Centro, Lega, Udc e Verdi
Bellinzonese
13 ore
Cima Piazza Giubiasco, allungare la staccionata ‘non è escluso’
L’incidente capitato a un bambino fa riflettere sulla sicurezza dell’area, anche se nei pressi di una zona a 30 km/h non sono obbligatorie recinzioni
Mendrisiotto
13 ore
Il Basso Mendrisiotto prende tempo per studiare le opportunità
Entro fine ottobre i Comuni interessati dovranno decidere se partecipare o meno a un possibile studio aggregativo
Luganese
13 ore
Il direttore di scuola media fa sapere che vuole collaborare
Dopo l’incontro fra le famiglie e le istituzioni permangono molte domande, e tanta rabbia, dopo l’arresto del 39enne luganese
© Regiopress, All rights reserved