laRegione
06.09.22 - 17:34
Aggiornamento: 08.09.22 - 17:13

I consiglieri tornano all’attacco sul vecchio Asilo di Gnosca

Bellinzona: mal digerita la risposta municipale che indica alcune migliorie anziché rifacimento e ampliamento previsti nell’accordo pre-aggregativo

i-consiglieri-tornano-all-attacco-sul-vecchio-asilo-di-gnosca

Questo giovedì comincia il consueto giro del Municipio nei quartieri di Bellinzona. Tredici tappe durante le quali la popolazione potrà rivolgere domande, suggestioni e richieste al sindaco e ai colleghi presenti. Si comincia a Gnosca dove sul tavolo è tornata d’attualità l’annosa questione della Scuola dell’infanzia che non sembra più essere all’altezza della situazione. A tornare sull’argomento con una seconda interpellanza sono stati nei giorni scorsi i consiglieri comunali Laura Codiroli, Andrea Cereda, Gabriele Pedroni e Luana Rondelli Poretti che non hanno digerito la risposta "solo parziale" data dal Municipio a fine maggio alla loro prima interpellanza. L’esecutivo giunge infatti alla conclusione che per il momento sia sufficiente eseguire solo alcune migliorie, così da aggiungere allo stabile altri 15 anni di vita ai 50 già finora accumulati. Così facendo, entro il 2037 il Municipio potrà adeguare il Piano delle opere e, puntualizza, "pianificare le procedure per decidere se attuare un risanamento globale o in alternativa costruire un nuovo edificio".

Ma i quattro consiglieri non ci stanno. Prendendola un po’ larga, evidenziano che per gli abitanti del quartiere l’Asilo "non rappresenta solo un luogo di crescita per i bambini, ma riveste anche il ruolo centrale di importante punto d’incontro, di sviluppo dell’identità comunitaria e un’interessante opportunità per attirare future famiglie". Questo può verificarsi "se esistono nel quartiere servizi degni di questo nome". Secondo i consiglieri si tratta di un discorso "ampiamente affrontato negli ultimi anni, ancor prima dell’aggregazione e successivamente con l’Associazione di quartiere. Discorso incentrato sullo sviluppo di opportunità, sugli investimenti, sul risparmio energetico e sull’arricchimento delle possibilità di vita dei nostri cittadini che sempre più spesso scelgono di vivere nelle periferie".

E la Scuola dell’infanzia secondo loro s’inserisce proprio in questo discorso: il suo stato "ci preoccupa molto poiché sono ormai anni che viene svolta solo piccola manutenzione a discapito di un intervento definitivo, ormai urgente, che permetterebbe anche di usufruire di spazi, oggi mancanti, per le attività extrascolastiche e ricreative e di una mensa che possa rispondere alle esigenze di tutto il quartiere". Da qui una serie di domande volte a sapere cosa realmente intenda fare il Municipio, considerato che "negli accordi pre-aggregativi era stato previsto un risanamento, formalizzato anche nel Piano delle opere 2018". Un rifacimento completo viene infine sollecitato considerata la vetustà, in particolare dal profilo energetico.

Leggi anche:

Serate pubbliche d’incontro con il Municipio di Bellinzona

Al vecchio asilo di Gnosca previste solo migliorie

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
16 ore
Ad Airolo-Pesciüm l’inverno scatta il 16 dicembre
Una nuova stagione invernale ricca di interessanti proposte e attività per tutti gli amanti della neve scalpita
Locarnese
16 ore
Ascona, inaugurato il Centro diurno socio-assistenziale
Offre una sessantina di appartamenti a pigione moderata a persone anziane o invalide. Promotrice è la Parrocchia, a gestirlo è la Fondazione San Clemente
Bellinzonese
17 ore
La casa Aranda di Giubiasco festeggia un’ultracentenaria
Erminia Addor di Cadenazzo mercoledì 7 dicembre ha superato la bella età di 102 anni attorniata dai familiari
Locarnese
18 ore
Centovalli, riaperta la strada
Dopo lo smottamento di martedì sera, i lavori di sgombero sono stati eseguiti e la tratta fra Camedo e il bivio di Palagnedra è di nuovo percorribile
Mendrisiotto
19 ore
Chiasso, per riaprire la piscina è urgente investire
La richiesta di credito ammonta a 582mila franchi e sarà votata il 19 dicembre. Verrà chiesto aiuto ai comuni convenzionati
Ticino
19 ore
In Ticino 1’483 nuovi contagi Covid e cinque decessi
I posti letto occupati da pazienti con Coronavirus sono 141, per un +23% rispetto alla scorsa settimana. Sei i pazienti che si trovano in cure intense
Luganese
1 gior
Viganello, restano grigie le facciate di Casa Alta
Trovato il compromesso, che prevede la rinuncia al tinteggio blu, dopo l’incontro tra Cantone, Città e presidente dell’assemblea dei proprietari
Grigioni
1 gior
A San Bernardino (e non solo) mercato immobiliare congelato
Dopo tre intensi anni di compravendite, oggi la forte domanda non trova più offerta. Vigne dell’Ente turistico: ‘Qui come nel resto del Moesano’
Bellinzonese
1 gior
Pedone investito sulle strisce a Bellinzona. Ferite serie
L’uomo è stato travolto da un’auto su un passaggio pedonale di viale Portone. Chiuso un tratto di strada
Mendrisiotto
1 gior
Intercity, un treno chiamato desiderio. Oggi esaudito
Il via libera della Camera alta alle fermate nel Distretto fa gioire i sindaci di Chiasso e Mendrisio. Che rinviano il confronto sulle stazioni
© Regiopress, All rights reserved