laRegione
05.09.22 - 22:43
Aggiornamento: 06.09.22 - 00:05

‘Voglio sapere che cosa è successo a mio figlio’

Il padre del 14enne deceduto in valle di Blenio chiede chiarezza. I compagni che hanno assistito alla scena sotto shock: ‘Non riescono a parlare’

a cura di Red.Web
voglio-sapere-che-cosa-e-successo-a-mio-figlio

Dolore e incredulità di un padre: «Voglio sapere cos’è successo a mio figlio». Il papà dell’adolescente deceduto domenica nel drammatico incidente appena sotto la capanna Scaletta (in alta valle di Blenio) ha affidato al Corriere della Sera tutta la sua angoscia: «Martedì, dopo l’autopsia, lo andremo a vedere». La famiglia di origine marocchina vive da oltre trent’anni a Bisuschio, piccolo Comune in provincia di Varese, dove stanno di casa anche alcuni dei 20 giovani di cui era composta la comitiva (organizzata da una locale società sportiva) in gita alla capanna Scaletta. Tra loro il suo ragazzo, 14 anni, benvoluto da tutti, frequentava l’oratorio, amava il calcio. Ora non c’è più, la montagna se l’è portato via.
Sarà l’inchiesta delle autorità giudiziarie a far luce su quanto accaduto domenica, quando i due giovani italiani, staccandosi dal gruppo, hanno imboccato la pericolosa scorciatoia, una traccia non demarcata, che scende davanti alla capanna, invece di seguire il sentiero demarcato. Il padre non si dà pace, vuole capire come mai, la precisa dinamica dei fatti e per questo, ha dichiarato al quotidiano italiano, sta aspettando la ricostruzione delle autorità elvetiche. «Per ora non sappiamo di preciso come sono andate le cose», ha ripetuto l’uomo. «I ragazzi che hanno assistito alla scena sono ancora sotto shock e non riescono a parlare», si legge ancora sul quotidiano italiano.

Intanto in Ticino, restano gravi le condizioni degli altri due ragazzi feriti nella caduta e ricoverati all’ospedale di Lugano.

Leggi anche:

Muore un 14enne varesino nei pressi della capanna Scaletta

‘Un sentiero tecnicamente non difficile ma pericoloso’

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
1 ora
Grave all’ospedale una 19enne, forse dopo rave party
Quattro giovani, nel frattempo identificati, l’hanno lasciata all’ospedale San Giovanni. Venivano da una festa abusiva organizzata a Roveredo
Luganese
1 ora
Capriasca, la Giudicatura di pace trova casa a Vaglio
Inaugurata la nuova sede del Circolo che comprende anche Origlio e Ponte Capriasca e che risolve poco meno di 200 incarti all’anno
Grigioni
5 ore
Sindaco di Lostallo, Moreno Monticelli pronto a rinunciare
Municipio riconfermato in blocco: ‘Lavoriamo bene, se Giudicetti vuole continuare io faccio un passo indietro’. A Castaneda la novità è Salvanti
Ticino
7 ore
I Verdi approvano la lista col Ps: ‘Saremo la vera novità’
L’Assemblea ha ratificato le candidature di Samantha Bourgoin e Nara Valsangiacomo per il Consiglio di Stato. ‘Bisogna puntare al raddoppio in governo’
Video
Ticino
1 gior
La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale
Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior
A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate
L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior
Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc
Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior
‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’
Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior
‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’
La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
1 gior
Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No
Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
© Regiopress, All rights reserved