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08.08.22 - 12:04
Aggiornamento: 14:48

Disco frenante spezzato, camion fermato a Giornico

Dal 1° luglio inflitte oltre 30 contravvenzioni. Le principali infrazioni: freni difettosi, eccesso di ore di guida e manipolazione del cronotachigrafo

a cura di Red.Web
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archivio Ti-Press

Aveva un disco frenante spezzato il semirimorchio di un camion, con targhe italiane, fermato lo scorso 2 agosto a Giornico. Lo comunica la Polizia cantonale che dal 1° luglio ha allestito sul territorio circa trenta postazioni puntuali di controllo. Gli approfondimenti hanno interessato in particolare 66 autoarticolati/veicoli pesanti e sono state inflitte oltre 30 contravvenzioni. Si tratta di multe disciplinari, incasso di un importo a copertura delle spese o procedura ordinaria. Le principali infrazioni hanno riguardato problematiche legate allo stato difettoso dei freni (semirimorchio, rimorchio o veicolo), al superamento delle ore di guida consentite e alla manipolazione scorretta del cronotachigrafo.

Surriscaldamento della superficie di contatto

È probabilmente a causa del surriscaldamento della superficie di contatto che il semirimorchio dell’autoarticolato controllato in Valle Leventina aveva il disco frenante dell’asse centrale (lato sinistro) spezzato in due sulla linea verticale, spiega la polizia. "Alla luce di questo serio difetto, è stato incassato un importo a copertura delle spese pari a 650 franchi ed è stato impedito al mezzo di continuare il viaggio sino a quando una ditta specializzata ha provveduto alla revisione completa dell’impianto frenante", si legge.

Il controllo è stato effettuato nell’ambito della formazione degli assistenti di polizia che opereranno nel Centro di controllo veicoli pesanti (Ccvp), la cui inaugurazione è prevista nel dicembre 2022.

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