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13.07.22 - 14:36
Aggiornamento: 16:10

Bellinzona, ecco il credito cantonale per rinnovare il liceo

Il Consiglio di Stato licenzia il messaggio e chiede al Gran Consiglio di concedere 36 milioni per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio

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Durisch + Nolli Architetti
Rendering del progetto

Giornata importante per il rinnovo del Liceo di Bellinzona. Nella sua seduta odierna il Consiglio di Stato ha infatti licenziato il messaggio relativo alla concessione di un credito di 36,2 milioni di franchi per la ristrutturazione e l’ampliamento della struttura Il progetto è frutto di un concorso di architettura organizzato dalla Sezione della logistica del Dipartimento delle finanze e dell’economia che ha visto vincitore il team di progettisti guidati dallo studio Durisch e Nolli di Massagno.

‘Favorire le attività culturali e la vita sociale’

In un comunicato stampa il Cantone sottolinea che gli interventi previsti "sposano i requisiti della ‘nuova architettura pedagogica’, che prevedono che un liceo, oltre a permettere un insegnamento ottimale per il conseguimento del diploma di maturità, debba favorire le attività culturali, sia all’interno sia all’esterno dell’istituto, promuoverne la vita sociale ed essere il fulcro delle iniziative extra-scolastiche dell’intera regione".

La superficie complessiva dell’edificio esistente è di circa 10’370 metri quadrati mentre il volume è di circa 33’780 metri cubi; nel progetto di ristrutturazione e ampliamento le superfici complessive arriveranno a circa 14’150 metri quadrati mentre il volume è di circa 52’340 metri cubi. L’edificio è organizzato su quattro livelli fuori terra e su un piano interrato dimensionato. È progettato per poter accogliere circa 750 studenti e 100 docenti.

Oltre al rinnovamento degli spazi esistenti e all’aumento delle superfici delle aule didattiche attraverso un ampliamento verso la golena del fiume Ticino, è previsto l’innesto di un elemento centrale. "Il nuovo cuore della scuola ospiterà la mensa, l’aula magna, l’aula studio e la biblioteca, riunendole attorno a un atrio su quattro livelli serviti da una scala circolare e da un vano ascensore. In questa zona centrale – aggiunge il Cantone – verrà creato il nuovo ingresso che rivestirà il ruolo di polarizzatore per l’organizzazione e la vita dell’istituto".

Possibilità di aggiungere un nuovo blocco in futuro

Nel messaggio, elaborato dal Dipartimento finanze e economia e da quello Educazione, cultura e sport, si sottolinea che il progetto "garantisce superfici generose per i collegamenti e zone dedicate allo studio individuale, riprendendo i concetti della nuova didattica". Per il governo "la semplicità della costruzione", costituita da un’aggregazione di blocchi ad un corpo di collegamento, "permetterà in futuro, se necessario, uno sviluppo dell’istituto a nord, in direzione del bagno pubblico comunale, prolungandone il corridoio e aggiungendo un nuovo blocco di aule, senza compromettere la funzionalità dell’intera struttura".

Utilizzo limitato di nuovi materiali per un edificio sostenibile

Il concetto di intervento con mantenimento della struttura esistente permette di limitare l’utilizzo di nuovi materiali, con un notevole risparmio di energia grigia altrimenti necessaria per realizzare un edificio completamente nuovo. In questo modo si conferirà all’intero Liceo Cantonale un ciclo di vita al pari di una nuova edificazione. Nel comunicato viene spiegato che "l’intervento permetterà di creare un edificio sostenibile, grazie a una limitazione delle immissioni di CO2 considerevole rispetto a una nuova costruzione e un migliore bilancio energetico globale, rispondendo ai più recenti criteri dello Standard di Costruzione Sostenibile Svizzera (Snbs)". Con l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento Teris "sarà inoltre possibile riscaldare l’edificio e produrre l’acqua calda sanitaria con il calore residuo dell’impianto di incenerimento (senza utilizzo di altro combustibile), senza alcuna emissione aggiuntiva in atmosfera (no camini, no ulteriore inquinamento)". La superficie del tetto sarà coperta interamente da un impianto fotovoltaico.

Aumento dei costi dell’8%

Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, rispetto alle previsioni di costo contenute nel messaggio governativo del 2021 riferite al progetto di massima, il Consiglio di Stato segnala un aumento complessivo dell’8% pari a 2,9 milioni di franchi. Un aumento motivato dalla guerra e dal conseguente "importante rincaro del materiale utilizzato nell’edilizia (in particolare, legno, acciaio, plastica, materiali isolanti derivanti dal petrolio, materie prime in genere)". Dopo la messa in appalto del 50% delle opere, si riscontrano gli aumenti nelle seguenti opere/forniture: impresario costruttore +1,3 milioni (+25%), impianto di ventilazione +0,25 milioni (+11%) e impianto sanitario/riscaldamento +0,10 milioni (+4%). Rispetto a una precisione dei costi del +/- 15% del messaggio del 2021, quello licenziato oggi ha un grado di precisione maggiore del +/- 10%.

Consegna degli spazi prevista entro l’anno scolastico 2025/2026

Secondo le previsioni i lavori di ristrutturazione e ampliamento dureranno 3 anni; nel frattempo la popolazione scolastica risiederà in una struttura provvisoria (con un credito di 9,9 milioni di franchi già approvato dal Gran Consiglio), attualmente in fase di costruzione tra l’attuale Liceo e il bagno pubblico di Bellinzona che sarà consegnata per la fine di agosto di quest’anno. Attraverso una petizione sottoscritta da 500 allievi, il comitato studentesco aveva chiesto e ottenuto l’aumento del credito di un milione di franchi per ampliare gli spazi di aggregazione della sede provvisoria. La consegna degli spazi del rinnovato liceo è prevista entro l’anno scolastico 2025-2026.

Leggi anche:

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Sede provvisoria del Liceo di Bellinzona, studenti soddisfatti

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