laRegione
asilo-di-osogna-da-risanare-l-esecutivo-ripropone-il-credito
Ti-press/Crinari
15.04.22 - 21:56
Aggiornamento: 23:49

Asilo di Osogna da risanare, l’Esecutivo ripropone il credito

Realizzate le opere di protezione dai pericoli naturali e scartata l’ipotesi di un’altra ubicazione, il Municipio risottopone il messaggio al Legislativo

Dopo ormai quasi mezzo secolo trascorso senza importanti opere di manutenzione, l’edificio della scuola dell’infanzia di Osogna rivendica una ristrutturazione. Il Municipio di Riviera ha deciso di ripresentare la richiesta di un credito di 1,83 milioni di franchi per il rimodernamento dell’ormai vetusta struttura. Nel marzo 2021 l’Esecutivo aveva già licenziato un messaggio, senza tuttavia ottenere il benestare del Consiglio comunale dopo l’insorgere di alcuni interrogativi da parte della Commissione edilizia e opere pubbliche: questa chiedeva lumi sul suo posizionamento (sotto montagna) e il rischio di pericoli naturali.

Interventi per contrastare frane e alluvioni

Le autorità locali hanno quindi messo in sicurezza la zona rialzando il muro della vasca di contenimento del riale Froda, estendendo l’opera di protezione anti-caduta massi ed effettuando una cospicua manutenzione del terreno boschivo circostante. Accorgimenti, per una spesa complessiva di 50mila franchi, che hanno permesso di ridurre la probabilità di alluvionamenti e frane, come successivamente confermato da una perizia fatta da un’azienda esterna. "Con gli interventi messi in atto è stato eliminato il problema relativo alla caduta sassi su una piccola area del parco giochi", scrive il Municipio, aggiungendo che "per quanto riguarda il pericolo di alluvionamento è stata eliminata la zona rossa all’entrata est (attualmente in zona gialla a pericolo basso)".

Risanamento energetico totale

Realizzata a inizio anni ‘70, l’infrastruttura ha servito la popolazione locale per quasi cinque decenni senza quasi mai subire interventi di manutenzione straordinaria eccezion fatta per il rifacimento del tetto a inizio secolo. Col passare del tempo sono affiorate parecchie complicazioni che hanno indotto il Comune a una riflessione "per garantire la continuità operativa". Oltre a interventi finalizzati a rispondere alle attuali norme scolastiche, sono previsti adeguamenti all’impiantistica e il totale risanamento energetico della struttura. "Considerata l’importanza dell’intervento principale – si legge nel nuovo messaggio indirizzato al Cc – il Municipio ha appurato la possibilità, la fattibilità e l’entità finanziaria di una completa ristrutturazione con l’intenzione di dare nuova vita allo stabile per i prossimi decenni. È stata quindi considerata anche la parte interna e il consolidamento delle fondamenta".

Inizio cantiere previsto nell’estate 2023

Come richiesto dalla Commissione edilizia e opere pubbliche, dopo la bocciatura del messaggio sono state esaminate numerose alternative all’intervento proposto (tra cui l’ipotesi di una nuova costruzione su altro sedime). Ma, come scrive il Municipio nel messaggio, "tutte le soluzioni comportano oneri supplementari, una riduzione degli spazi educativi e tempistiche realizzative molto lunghe". Il rapporto di valutazione dell’architetto Fabio Trisconi (ideatore fra l’altro delle scuole elementari, ndr.) ha infatti confermato le valutazioni espresse dall’Esecutivo medesimo sull’economicità e fattibilità della proposta, pur indicando che come si è visto nel caso della Scuola dell’infanzia Palasio di Giubiasco (quando lo scorso agosto il riale Fossato in piena ha dapprima scavalcato la camera di contenimento per poi sbriciolarne il muro di protezione in sassi) "l’imprevedibile è sempre possibile". Se il Legislativo darà il proprio benestare durante la prossima seduta agendata il 7 e l’8 giugno (sul messaggio municipale dovranno stilare i loro rapporti la Commissione della gestione e la Commissione edilizia e opere pubbliche), il cantiere, suddiviso su più anni per evitare di arrecare disturbo agli allievi, inizierà con la chiusura dell’anno scolastico 2023.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
municipio di riviera osogna scuola dell'infanzia
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Mendrisiotto
1 ora
Breggia, sulla scuola dell’infanzia è referendum
Sinistra e Verdi pronti a costituire un Comitato e a coinvolgere la popolazione. ‘L’investimento è oneroso. È tempo di fissare delle priorità’
Ticino
12 ore
‘Ricerca scientifica, il governo tenga conto dei nostri auspici’
La commissione Formazione sottoscrive il rapporto Ermotti-Lepori che ritiene evasa la richiesta di Polli per maggiori investimenti: ‘Ma per il futuro...’
Ticino
13 ore
Il Ps: ‘Più assegni per aiutare le famiglie con minori’
L’obiettivo dell’iniziativa parlamentare socialista è togliere chi fa più fatica dalla povertà marcata, ed evitare che finisca in assistenza
Luganese
13 ore
Ucraina, Terre des hommes: salviamo la generazione futura
Alla vigilia della Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina a Lugano, l’appello e le testimonianze dell’organizzazione per la protezione dell’infanzia
Locarnese
14 ore
‘Inchiesta amministrativa e capacità operativa due cose diverse’
Il capodicastero Sicurezza Zanchi e il comandante della Polcomunale di Locarno Bossalini difendono il proprio operato e quello dei loro agenti.
Ticino
15 ore
‘Alla guida nessuna distrazione!’
Dipartimento istituzioni e Polizia cantonale rinnovano la raccomandazione
Luganese
16 ore
Zelensky a Lugano non ci sarà. Ma arriverà il premier Shmyhal
L’ambasciatore ucraino a Berna fa chiarezza sui delegati che arriveranno in riva al Ceresio in occasione della conferenza Urc 2022
Ticino
20 ore
Impennata di contagi in Ticino: 1’888 in otto giorni
Coronavirus, si conferma la tendenza in aumento del numero di casi e delle persone ospedalizzate. Tre i decessi segnalati
Mendrisiotto
20 ore
‘Nulla da dichiarare’. Ma spunta un ‘panetto’ di cocaina
Fermata una donna tedesca al valico autostradale di Chiasso-Brogeda, mentre cercava di entrare in Italia con un chilo di sostanza stupefacente
Ticino
20 ore
Scuola Club Migros, saltano le sedi di Locarno e Mendrisio
Nell’ambito della riorganizzazione della divisione formazione della Fcm in Svizzera chiuderanno sette centri. Due in Ticino
© Regiopress, All rights reserved