laRegione
12.08.21 - 15:04
Aggiornamento: 19:08

Gli allievi del Palasio inizieranno l'anno alle Scuole Nord

Lo spostamento temporaneo dei bambini dell'asilo si è reso necessario in seguito al maltempo che ha reso inaccessibile la sede di Giubiasco

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I prefabbricati già esistenti sono la soluzione 'più adatta'

I 146 allievi della Scuola dell'infanzia Palasio di Giubiasco, resa inaccessibile a seguito del maltempo di sabato 7 agosto, inizieranno l'anno scolastico all’interno dei moduli prefabbricati situati vicino alle Scuole Nord di Bellinzona. Dopo aver valutato le possibili alternative, il Municipio ha ritenuto questa soluzione come la «più adatta», afferma a ‘laRegione’, Renato Bison capodicastero Educazione, cultura, giovani e socialità. Infatti in questo modo «si permetterà a tutti gli allievi e docenti di continuare a frequentare la stessa sede, evitando di dover separare le otto sezioni su più stabili». Inoltre,«martedì scorso abbiamo effettuato un primo sopralluogo anche con i docenti che, con grande entusiasmo, hanno reputato questa soluzione molto appropriata». E, non da ultimo, «questi prefabbricati sono già omologati dal Cantone e quindi si evita di allungare troppo i tempi».

Se l'inizio anno dovesse slittare ‘troveremo una soluzione per i genitori’

Ciononostante, non è ancora sicuro che si possa iniziare l’anno scolastico il 30 agosto, come previsto. E questo perché non è ancora chiaro quali siano i tempi di fornitura del mobilio e del materiale che, ricordiamo, nella sede di Giubiasco è andato completamente distrutto. In ogni caso «stiamo lavorando intensamente per far arrivare il mobilio (che sarà poi trasferito al Palasio, quando sarà nuovamente accessibile) entro fine agosto. Dopo si tratterà di installarlo». L’inizio delle lezioni nelle vicinanze delle Scuole Nord potrebbe dunque slittare «al massimo di due settimane». Se ciò fosse il caso, «troveremo una soluzione temporanea per non mettere in difficoltà i genitori», precisa il municipale. Nei prossimi giorni le famiglie verranno informate in dettaglio sui diversi aspetti organizzativi.

‘I docenti hanno una grande voglia di ricominciare’

Questa soluzione, ricordiamo, si è resa necessaria a seguito delle fortissimi precipitazioni che sabato scorso hanno provocato il cedimento di una vasca di contenimento del riale Fossato nei pressi dell’asilo Palasio: acqua e fango hanno invaso la struttura, fortunatamente vuota, rendendo inutilizzabile lo stabile per diversi mesi. «Dopo un evento imprevedibile di questo genere, ora l’importante è essere uniti, propositivi e solidali per uscire in modo ottimale da questa difficile situazione», sottolinea Bison. «Anche la dozzina di docenti sono ovviamente rimasti molto toccati da questo evento: si sono visti portar via anni di lavoro in un posto che in pratica reputavano come la loro seconda casa». Docenti che, dopo lo shock, ora «hanno una grande voglia di ricominciare il più presto possibile». E questo anche grazie a famiglie «che spontaneamente si sono dette disponibili a fornire materiale utile per le attività ludiche e didattiche». Un senso di solidarietà dimostrato anche da altre persone che hanno offerto il loro aiuto per trovare soluzioni di emergenza.

Trasporto e refezione garantiti

Uno dei vantaggi dei prefabbricati alle Scuole Nord è che sono già costruiti e omologati. Infatti, sono liberi in attesa dei lavori di ristrutturazione previsti proprio alle Scuole Nord che dovrebbero iniziare nel corso dell’anno scolastico 2022/2023. Sono dunque aule pensate per allievi delle Elementari, ma che «con piccoli accorgimenti potranno essere adattati velocemente alle esigenze dei bambini delle Scuole per l’infanzia». Bison sottolinea poi che per ordinare e installare nuovi prefabbricati ci vorrebbero «diversi mesi», un lasso di tempo sicuramente superiore a quello a disposizione in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Inoltre, nelle immediate vicinanze vi è un grande giardino recintato nel quale è previsto di installare dei giochi per bambini. A livello logistico «lo spostamento e la refezione saranno garantiti»: gli allievi saranno trasportati da Giubiasco alle Scuole Nord in bus, accompagnati dai docenti. Per quanto riguarda la refezione «stiamo ancora approfondendo le diverse opzioni. La soluzione ottimale sarebbe quella di installare alle Scuole Nord una cucina mobile. Se ciò non sarà possibile, nelle vicinanze ci sono diverse cucine e organizzeremo il trasporto dei pasti». All’interno dei prefabbricati, oltre alle otto sezioni dell’asilo di Giubiasco, sarà inserito anche uno dei quattro nuovi centri extrascolastici della Città, in sostituzione di quello presente nello stabile del Palasio. Lo spostamento non toccherà invece, gli allievi delle vicine Scuole elementari di Giubiasco.

La speranza è di tornare a Giubiasco dopo Natale

L’asilo Palasio dovrebbe rimanere chiuso dai quattro agli otto mesi per i lavori di ripristino. Un tempistica confermata anche da Bison, che tuttavia spera di poter far tornare tutti i bambini a Giubiasco «dopo le vacanze di Natale». Questa sarebbe ovviamente «la soluzione ottimale». Nel caso in cui, invece, i lavori dovessero durare più a lungo, «valuteremo se vale la pena tornare al Palasio per pochi mesi o se terminare l’anno scolastico alle Scuole Nord».

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