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24.01.21 - 17:04

Bus pieni Locarno-Bellinzona: Fart e AutoPostale potenziano

Da domani un bus aggiuntivo la mattina verso la capitale e uno la sera per il ritorno verso il Verbano

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Misura provvisoria per assicurare il distanziamento sociale (Ti-Press)

Dopo l’avvenuto potenziamento provvisorio mattutino della corsa 910 di AutoPostale fra Biasca a Bellinzona via Preonzo, da domani (lunedì 25) anche sull’asse Locarno-Bellinzona sarà aggiunto un bus alla gettonatissima corsa delle 7.03 per garantire il distanziamento sociale a bordo. E un altro sarà aggiunto a una delle corse serali, pure prese d'assalto, di rientro verso il Verbano. Lo hanno deciso rispettivamente le Fart e AutoPostale, che si dividono il servizio sulla 311, a seguito dei loro rilievi e di alcune reclamazioni.

Muraglia assiepata e altri problemi

Una situazione problematica, lungo la tratta mattutina Locarno-Bellinzona, riguarda gli utenti che salgono da Gudo in avanti, laddove in avvicinamento alla città dei castelli gli abbonati in attesa alle fermate sono spesso confrontati con ‘muraglie’ di viaggiatori già assiepati sul bus, specie in prossimità delle entrate/uscite. Interpellate dalla ‘Regione’ le Fart rilevano di servire la corsa mattutina con due bus articolati a partire dallo scorso 13 dicembre, data del cambio orario: il primo da Locarno e il secondo come rinforzo da Riazzino. Nelle fermate successive capita però che un primo bus transiti in effetti con una capienza ridotta ma arrivi prima dell’orario previsto e senza fermarsi; per contro il secondo bus, quello che si ferma all’orario previsto, è spesso pieno.

Un addetto a bordo per gestire meglio i carichi

Fart la vede diversamente: “Abbiamo monitorato costantemente la situazione e dalle nostre rilevazioni risulta che i passeggeri sui due bus sono equamente distribuiti con una punta massima di 75 utenti per veicolo (su un totale di un minimo di 120 posti disponibili, a dipendenza del modello di bus). Dalle segnalazioni dei nostri conducenti ci risulta purtroppo che non tutti i posti a sedere sono utilizzati e che gli utenti non si distribuiscono lungo l’intero bus, creando degli assembramenti a ridosso delle uscite”. A ogni modo, proseguono le Fart, “alla luce delle ulteriori rilevazioni fatte e delle soglie di carico massime definite dal Cantone, e per tener conto della particolare situazione sanitaria, a partire da lunedì 25 inseriremo a titolo preventivo un terzo bus articolato per la corsa delle 7.03. L’efficacia di questa misura sarà monitorata nelle prossime settimane”. Inoltre lunedì mattina il capo settore autolinee sarà a bordo per cercare di organizzare al meglio i carichi sulla linea.

Agevolare anche il rientro

Un rinforzo sulla medesima linea 311, peraltro, “è già in servizio anche per la corsa delle 16.34 da Bellinzona a Locarno” concludono le Fart. A sua volta AutoPostale spiega di aver riscontrato negli orari di punta, da Bellinzona verso Locarno, un superamento delle soglie indicate dal Dipartimento del territorio: “Abbiamo già due bus articolati che passano uno dietro l’altro”, spiega AutoPostale: “Purtroppo la gente si accalca sul primo. Introdurremo da lunedì 25 gennaio un ulteriore bus di 12 metri”.

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