laRegione
07.08.20 - 18:47

Nessun complotto: costrinse la figliastra a fare sesso

La Corte di appello conferma la sentenza emessa in primo grado: il 69enne della regione è colpevole di violenza carnale. Dovrà scontare cinque anni di carcere.

nessun-complotto-costrinse-la-figliastra-a-fare-sesso

Pena confermata: il 69enne della regione, comparso nuovamente alla sbarra lo scorso martedì 22 luglio dopo avere impugnato la sentenza emessa in primo grado nel dicembre del 2019, è colpevole di violenza carnale per avere costretto la figliastra (minorenne di 16 anni ai tempi dei fatti) a consumare un rapporto sessuale completo. La Corte di appello e di revisione (Carp) di Locarno, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, non ha creduto alla tesi del complotto che secondo l'imputato avrebbe architettato l'ex moglie, dalla quale l'uomo si era separato dopo i fatti. Confermata dunque la sentenza della Corte delle Assise criminali, che lo aveva condannato a scontare cinque anni di carcere e a versare alla giovane - patrocinata dall'avvocato Marco Frigerio - 20mila franchi quale risarcimento morale per il torto morale subito. L'uomo, ha stabilito la Corte, non dovrà tuttavia scontare la pena pecuniaria alla quale era stato condannato in prima istanza. In quell'occasione, ha stabilito la Carp, essendo la Corte delle Assise criminali composta dai tre soli giudici senza la partecipazione degli assessori giurati, non aveva la facoltà di emettere una pena superiore ai cinque anni di carcere ai sensi dei limiti emessi dalla Legge organica giudiziaria. Legale del 69enne, l'avvocato Brenno Martignoni si era battuto per il proscioglimento dai reati di violenza carnale e lesioni semplici (in relazione alla violenta lite scoppiata fra l'imputato, l'ex moglie e il nuovo compagno a seguito dei fatti), chiedendo in via subordinata la massima riduzione della pena considerando l'età del suo assistito, in carcere da nove mesi. Dopo la comunicazione per iscritto della sentenza, le parti riceveranno le motivazioni nelle prossime settimane. L'accusa è stata sostenuta dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti. 

Leggi anche:

Di nuovo in aula per gli abusi ai danni della figliastra

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Luganese
1 ora
Nuovo svincolo autostradale di Sigirino, via ai lavori nel 2025
Presentati i dettagli del progetto. L’investimento complessivo è di 32,8 milioni, di cui l’80% a carico del Cantone.
Ticino
2 ore
Tre arresti per spaccio di anfetamine
I fermi di tre giovani sono scattati nel corso delle ultime settimane nel Locarnese e Luganese
Ticino
2 ore
Terremoto in Turchia e Siria, il Governo dona 50mila franchi
Il Consiglio di Stato ticinese ha devoluto la somma alla Catena della Solidarietà
Bellinzonese
4 ore
Aeroporto di Ambrì, ‘gestione equilibrata da non sconvolgere’
Pur evidenziando margini di sviluppo, l’ente comunale non ritiene necessario spingere per favorire grossi insediamenti oltre alla Gottardo Arena
Mendrisiotto
4 ore
Palazzine al posto dell’ex grotto Valera, ci si riprova
I promotori immobiliari presentano una variante al progetto, in prima battuta contestato dalle associazioni e bocciato dai servizi cantonali
Luganese
7 ore
‘In ansia per i miei figli’: Mezhde rischia ancora l’espulsione
Verso il preavviso negativo da parte del Cantone. L’avvocata della famiglia curda: ‘Non tengono in considerazione che lei ha vissuto più qui che in Iraq’
Bellinzonese
7 ore
L’Eoc: caso chiuso. ‘Ma noi vogliamo vederci chiaro, aiutateci’
San Giovanni di Bellinzona, senza esito le verifiche avviate sulla segnalazione di ex infermiere malate che preparavano antitumorali a mani nude
Ticino
7 ore
Albertoni: ‘La frammentazione politica ci preoccupa non poco’
Il direttore della Camera di commercio: ‘Gli imprenditori hanno bisogno di certezze. Meno ideologia e più discussioni fondate su fatti concreti’
Ticino
7 ore
‘La nostra forza? La biodiversità investigativa’
Polizia giudiziaria. Ferrari e Gnosca: ‘Profili diversi, indagini performanti’. Sta per chiudersi il concorso per aspiranti ispettori e ispettrici
Centovalli
15 ore
Golino-Zandone, trasporto pubblico da potenziare
La richiesta di più corse bus da parte del Comune delle Centovalli e della Agie Charmilles (tramite Cit) recapitata alla Sezione della mobilità
© Regiopress, All rights reserved