Locarno Film Festival

I cent'anni della Columbia Pictures oggetto di Retrospettiva

L'omaggio del Festival, a cura di Ehsan Khoshbakht, proporrà una selezione dei classici più noti e dei tesori nascosti prodotti dallo studio hollywoodiano

28 marzo 2024
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Tutto ha inizio nel 1924, quando la piccola società Cohn-Brandt-Cohn viene ribattezzata con il nome di Columbia Pictures. Di lì a poco, a introdurre ognuno dei suoi film, fa la sua comparsa anche il celebre logo animato raffigurante “la signora con la torcia”: una figura femminile, inizialmente avvolta nella bandiera a stelle e strisce, che ricorda la Statua della Libertà. ‘The Lady with the Torch – Il centenario della Columbia Pictures’ è il titolo della Retrospettiva 2024 del Locarno Film Festival (7-17 agosto), presentata all’Academy Museum di Los Angeles. L’omaggio, a cura di Ehsan Khoshbakht, proporrà una selezione dei classici più noti così come alcuni tesori nascosti prodotti dallo studio hollywoodiano tra l’avvento del sonoro e la fine degli anni Cinquanta.

Organizzata in collaborazione con la Cinémathèque suisse, la Retrospettiva ripercorrerà la storia dei talenti che hanno fatto la fortuna della casa cinematografica, dai registi meno noti come Max Nosseck, Seymour Friedman o William A. Seiter, ai cineasti più popolari come Howard Hawks, Frank Borzage, Fritz Lang, Frank Capra, George Stevens e John Ford. Attori e attrici come Rita Hayworth, Jean Arthur, Rosalind Russell e William Holden hanno gettato le basi per la nuova era della recitazione grazie anche alla collaborazione con una generazione di registi provenienti dal teatro come Joshua Logan. Nel corso degli anni la Columbia Pictures ha accolto, in modo più o meno regolare, figure diversissime tra loro come Joseph Losey e Boris Karloff, I tre marmittoni e George Cukor, Ben Hecht e William Cameron Menzies. E Dorothy Arzner, una delle due sole registe donne a lavorare nel periodo classico di Hollywood.

Grazie all’accesso agli archivi di Sony Pictures Entertainment, la società madre della Columbia Pictures, le opere che verranno mostrate si divideranno in copie d’archivio e nuovi restauri. Dopo la conclusione della 77esima edizione del Locarno Film Festival (7-17 agosto), la Retrospettiva viaggerà in tutto il mondo, accompagnata da una pubblicazione in lingua inglese curata da Ehsan Khoshbakht per Les Éditions de l’Œil con il contributo di diversi critici internazionali. Queste le parole del curatore: “‘The Lady with the Torch’ è una cronaca non ufficiale che celebra i grandi nomi, i premi Oscar e i film che hanno segnato un’epoca, ma che al tempo stesso si occupa delle produzioni di serie B e degli autori ancora da scoprire (...) C’è stato un tempo in cui il dialogo tra arte e industria – e tra l’autore e il sistema – era molto proficuo, ed è a questa idea che vogliamo rendere omaggio». E queste quelle di Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival: “Guidata con il pugno di ferro da Harry Cohn, produttore dallo straordinario istinto creativo e dal leggendario spirito autoritario, la Columbia Pictures è diventata uno dei simboli del cinema statunitense. Sotto la sua guida, è cresciuta fino a divenire un calderone di talento che ha permesso a registi e sceneggiatori di rischiare, inventare, divertire, provocare, e soprattutto innovare (...) Siamo orgogliosi di celebrare il centenario della Columbia Pictures a Locarno: sarà un viaggio attraverso un’epoca di straordinaria creatività per il cinema statunitense, ricca di capolavori, nuove scoperte e classici immortali».

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